Pubblicato il: 09 Luglio, 2009. Ore 21:05.
Seconda giornata di G8: Approvate norme anti-crisi
Passi avanti anche per quanto riguarda il piano di riduzione dei gas serra nell'atmosfera

Per quanto concerne il clima, il G14 allargato a Indonesia, Australia e Corea del Sud prevede un'intesa relativa alla necessità di non aumentare il riscaldamento globale oltre i 2 gradi celsius rispetto alla media dell'epoca preindustriale, ma non il taglio delle emissioni dei gas serra nella misura dell'80% di quelli attuali per i Paesi più industrializzati e del 50% per gli altri Paesi entro il 2050. "Da qui a Copenaghen negozieremo con i Paesi emergenti per raggiungere un obiettivo concreto nella riduzione dei gas serra anche per loro" ha precisato Barack Obama. Di parere diverso Greenpeace che per mezzo del direttore esecutivo Giuseppe Onufrio fa sapere: "Prendere le prime decisioni sul clima spettava chiaramente ai leader dei Paesi piu' ricchi del mondo, ma hanno fallito" e continua "quelli del G8 cercano di dar la colpa a India e Cina per il loro fallimento, una bugia degna di Pinocchio".
Scetticismi anche da parte delle Nazioni Uninte. Il Segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, si è rammaricato per l'assenza di impegni a medio termine delle così dette "Grandi Economie". "I leader del G8 hanno avuto un'opportunità unica che potrebbe non ripresentarsi", ha ammonito, attraverso portavoce. L'ultimo giorno del vertice del G8 su Venerdì sarà dedicato agli aiuti ai paesi più poveri. I partecipanti si sono impegnati a rispettare le promesse di aumentare ad oltre $ 26 miliardi all'anno la cifra da destinare in aiuti per l'Africa entro il 2010. Meno di un quarto della somma inizialmente promessa sarebbe stata versata secondo le Nazioni Unite e l'Unione africana.
L'altro punto chiave dell'agenda del summit è la dichiarazione unita contro la proliferazione nucleare. Il testo, che rispecchia una vittoria per i moderati, sancisce il diritto dell'Iran a sviluppare un programma di energia nucleare a scopi pacifici in quanto "i membri del G8 restano impegnati nel cercare una soluzione diplomatica" con il paese. Il G8 inoltre incoraggia l'Iran a proseguire in questo percorso e cita la prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite nel mese di settembre come sede possibile per la risoluzione definitiva della questione.
La chicca più divertente della giornata ce la regala Stella del Corriere della Sera con un articolo in cui si evidenza lo spazio concesso a Berlusconi nel kit stampa dato ai giornalisti americani: 7 righe. "Sette-righe-sette di micro biografia. Data e luogo di nascita, nazionalità, professione, ultima vittoria elettorale, data d'inizio del nuovo governo. Fine."
Ultima Curiosità
Obama ha ricevuto in dono dal presidente brasiliano una maglia della Selecao con il numero 5. Dopo un incontro privato di circa trenta minuti riguardo alla situazione in Honduras e l'andamento dell'economia.
Commenti. Effettua il login per commentare.
Non ci sono commenti.

MENU ARTICOLI