Pubblicato il: 10 Luglio, 2009. Ore 17:48.
Si conclude il G8
Si è conclusa la terza ed ultima giornata del summit degli otto grandi della terra

Diversi sono stati i temi di questa tre giorni: dalla crisi economica ai cambiamenti climatici, dalla proliferazione nucleare alla fluttuazione del prezzo del petrolio, dagli scambi commerciali internazionali al problema dell'approvvigionamento idrico ed alimentare. Tuttavia l'unico vero test affidabile per verificare l'efficacia degli accordi e degli impegni intrapresi sarà l'effettiva concretizzazione di tali misure nella nuova economia mondiale, più responsabile, unita e solidale. Già in passato infatti grandi successi diplomatici internazionali sono stati vanificati dai comportamente incoerenti ed irresponsabili dei singoli paesi, basti pensare alla firma del protocollo di Kyoto ed al suo storico fallimento. I dubbi sono concreti: "I Grandi della Terra hanno solo ribadito le promesse di Glenaegles, anche se hanno raggiunto un accordo sui 15 miliardi di dollari destinati alla sicurezza alimentare, rimane ancora da vedere se si tratta di nuovi fondi o dei finanziamenti annunciati cinque anni fa", ha dichiarato Kumi Naidoo, co-presidente della Coalizione globale contro la povertà riguardo ai fondi destinati all'Africa. Anche per quanto riguarda gli accordi sulla riduzione dei gas serra India, Cina e Brasile hanno espresso la propria titubanza, il primo ministro indiano ha dichiarato che i paesi più poveri hanno un ruolo nel ridurre il cambiamento climatico, ma non a scapito della crescita economica "come membri responsabili della comunità internazionale, noi riconosciamo il nostro obbligo di preservare e proteggere il nostro ambiente. Ma i cambiamenti climatici non possono essere affrontati a scapito della povertà dei paesi in via di sviluppo."
La giornata odierna.
Nella giornata di oggi i leader mondiali hanno reso più del previsto, all'ordine del giorno vi era infatti l'approvvigionamento alimentare ed idrico mondiale. Gli otto grandi si impegneranno a raccogliere 20 miliardi di dollari nell'arco di tre anni per stimolare gli investimenti agricoli nei paesi più poveri per combattere la fame. Fino all'ultimo momento, agli analisti pronosticavano un intervento di $15 miliardi.
A conclusione della giornata vi è stata la protocollare foto di gruppo durante la quale si è verificato una situazione di non poco imbarazzo. Al termine dello scatto diverse guardie del corpo sono difatti intervenute proiettandosi verso i rispettivi "capi di stato" travolgendo persino il presidente francese Nicolais Sarcozy. Si sarebbe trattato di una suggestione scaturita dalla delicata situazione, dalla pressione della security e da alcune persone avvicinatesi eccessivamente ai leader.
La manifestazione.
«Voi G8 siete il terremoto, noi tutti aquilani». E' lo striscione in testa al corteo di protesta organizzato dalla rete nazionale contro il G8. Circa un migliaio i partecipanti. Alcuni manifestanti giunti alla Villa comunale dell'Aquila, hanno lanciato bottiglie di plastica contro le forze dell'ordine che presidiano l'ingresso al centro storico, off-limit.
Il gruppo di manifestanti che tentava di entrare sarebbe stato respinto dallo stesso servizio d'ordine predisposto dagli organizzatori del corteo.
La chicca del giorno.
Una foto di Obama pizzicato a guardare... alle sue spalle. (Per completezza leggi l'aggiornamento sottostante N.d. Autore)
Aggiornamento: 11 - 07 - 09 Obama è dotato di enorme stile e classe. Questo video scagiona il presidente americano dallo sguardo indiscreto. Ancora un esempio di quanto una foto possa ingannare anche l'occhio più allenato.
- Foto di Ucodep rilasciata sotto licenza CC Attribution NoCommercial NoDerivates
Commenti. Effettua il login per commentare.
Non ci sono commenti.

MENU ARTICOLI