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Pubblicato il: 14 Luglio, 2009. Ore 11:47.

Sudan, donne frustate solo perché indossano i pantaloni

La giornalista sudanese Lubna Ahmed al Hussein tra le arrestate

Lubna Hussein
KHARTOUM - "Erano vestite come me, con una camicia e un pantalone", ha raccontato alla Bbc la giornalista Lubna Ahmed al Hussein, fermata insieme ad altre dodici donne da un gruppo di circa 20-30 poliziotti che ha fatto irruzione in un locale.

Al Hussein, è una giornalista che vive a Khartoum e che lavora per il giornale di sinistra al Sahafa, inoltre è una delle attiviste per la missione delle Nazioni Unite in Sudan. La donna ha denunciato di essere stata fermata la scorsa settimana dalla polizia mentre si trovava in un ristorante della capitale insieme ad altre dodici donne, con l'accusa di "indossare un abbigliamento sconveniente, che contrasta con il regolamento sull'ordine pubblico".

Alcune delle donne arrestate, originarie del sud del paese, a maggioranza cristiana e animista, sono state identificate sul locale posto dalla polizia ed il giorno seguente dieci di loro, che si sono dichiarate colpevoli, sono state convocate in commissariato e hanno subito dieci frustate ognuna. Per le altre tre, tra cui la giornalista, la polizia ha inviato il dossier alla magistratura che deve però ancora fissare una data per la prima udienza. Nel frattempo Lubna ha deciso di distribuire 500 inviti a giornalisti e ad alte personalità influenti del Paese per assistere all'esecuzione della sua pena che, nel caso in cui venisse condannata, prevede 40 frustate.

Quello che rende quest’arresto incredibile agli occhi di noi occidentali è soprattutto la scarsa considerazione della donna in certi paesi e la rozzezza delle pene, ma anche che alcune delle donne arrestate sono originarie del sud del Paese, ed essendo quindi a di religione cattolica o animista non dovrebbero essere obbligate a seguire i dettami della Sharia, che punisce appunto con 40 frustate chi indossa un abbigliamento ritenuto "indecente".
L’unica cosa indecente di questo arresto però è che delle donne, che non fanno nulla di male se non sentirsi libere di vestirsi come vogliono, vengano arrestate ed umiliate con pene corporali.


>> Nella foto Lubna Hussein

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