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Pubblicato il: 28 Luglio, 2009. Ore 12:37.

Scontri a Massa fra Ronde nella notte tra sabato e domenica

Il sindaco Roberto Pucci : “Vietare le ronde”

Ronda
La paura che la legalizzazione o la regolamentazione ( come le definisce il governo) delle ronde non porti a risultati tangibili sotto il profilo della sicurezza ma solo nuovi problemi alle forze dell’ordine, è divenuta realtà nella notte tra sabato e domenica con gli scontri tra simpatizzanti di destra e il corteo delle "contro ronde rosse" organizzato dai Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo) e dall'Asp (Associazione di solidarietà proletaria).

Il primo cittadino di Massa (luogo degli scontri), ex Pd ed ora leader di una lista civica, ha chiesto al prefetto di convocare subito un tavolo sulla sicurezza - oggi alle 18 – con l’idea precisa di esprimere la sua opinione: "Vieterò le ronde organizzate dalla destra. Massa non ne ha bisogno: dai dati del Viminale siamo la sesta città più sicura in Italia, chiederò a polizia e carabinieri di intervenire perché non si ripetano fatti come quelli di sabato. E poi le ronde Sss, Soccorso sociale e sicurezza, fin dal nome sono tese a provocare, non hanno alcun seguito, chiedete in giro chi le ha viste... Ve lo dico io, nessuno. Si mettono la pettorina in tre o quattro e chiamano le televisioni, sono state finora tollerate perché considerate quasi un momento di folklore”.

Nel frattempo l'ideatore della ronde di Massa, un consigliere comunale de La Destra, Stefano Benedetti, difende il suo "piano-sicurezza dichiarando che ": "Abbiamo una dozzina di adesioni per le ronde. In due fanno servizio antiborseggio al mercato, un altro pattuglia di notte la Partaccia, zona degradata della città, con pettorina gialla, torcia, telefonino e la scritta Soccorso sociale e sicurezza. Non c'è nessuna sigla Sss, se l'è inventata la sinistra". Benedetti non fa alcuna marcia indietro ed anzi dichiara : "Non possono vietarci di passeggiare e controllare il territorio avvisando le forze dell'ordine se ci sono cittadini aggrediti o borseggiati". Poi aggiunge: "Attenzione, in questo clima potrebbe anche scapparci il morto, c'è troppa tolleranza del Comune sui comportamenti dei gruppi di sinistra, potrebbero fare un salto di qualità".

A queste dichiarazioni il Sindaco risponde di essere preoccupato ma anche di aver già individuato le contromisure, sfruttando la norma del decreto che prevede che le ronde devono essere organizzate in accordo con sindaco e prefetto, dandogli così la possibilità di bloccare le ronde, ed a precisa domanda rincara la dose: “Se le vuole ( le ronde) il ministro Maroni le faccia pure a casa sua".
Sul fronte indagine sugli incidenti del fine settimana, la polizia ha effettuato 2 arresti, e continua a visionare foto e filmati sui primi scontri nel quartiere Partaccia ipotizzando per i simpatizzanti della destra il reato di apologia di fascismo.

I fatti avvenuti a Massa sono ovviamente molto gravi ma possono servire a far riflettere sull’opportunità di certe soluzioni escogitate per la sicurezza dei cittadini che in certi casi appaiono più deleterie dei problemi che sono chiamate a risolvere.


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