<?xml version="1.0"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">	<channel>	<title>Newswax - Ultimi articoli pubblicati.</title>	<link>http://it.newswax.org/</link>	<language>it-IT</language>	<description>Newswax - Informazione libera, davvero.</description>	<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 04:21:19 CEST</pubDate>	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 04:21:19 CEST</lastBuildDate>	<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>	<generator>Newswax stream news engine</generator>	<managingEditor>admin@newswax.org</managingEditor>	<webMaster>admin@newswax.org</webMaster>	<ttl>1</ttl> 		<item>
		  <title>Il Giornale contro Al Gore</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000174</link>
		  <description><![CDATA[Su <b>Il Giornale</b> di oggi è apparso un articolo a firma di Paolo Bracalini <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/soccorso_rosso_al_gore_santoro_current/22-03-2010/articolo-id=431427">consultabile qui</a>.<br />
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Adoro leggere articoli di ogni genere o fonte, rileggerli se necessario al fine di "smascherarne" l'anima, filtrando tra le parole, i pensieri più intimi dell'autore. Delle volte è un lavoro complesso che richiede pazienza e determinazione, altre un semplice esercizio di quotidiano allenamento.<br />
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Questo articolo non è un buona palestra per esercitare tale pratica, infatti l'idea alla base è chiarissima ed espressa con una linea dura e tesa verso un semplice obiettivo: screditare Al Gore. Le tesi esposte per sostenere tale idea, tuttavia, risultato ben più opache.<br />
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Bracalini, pur di offuscare la patina di raffinato intellettuale del "rosso" (o democratico?) ex vice presidente Americano, la cui colpa è stata garantire la diretta dello spettacolo del Santoriano Anno Zero, attraverso la sua televisione (<a href="http://current.com/">Current</a>), nega il problema del Global Warning. Già: il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale">riscaldamento globale</a>. <br />
<br />
Tematica molto cara all'imprenditore americano che con le sue continue sensibilizzazioni dell'opinione ha ottenuto un riconoscimento "discretamente importante" quale un <a href="http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_12/gore_nobel_pace.shtml">premio Nobel</a> per la pace.<br />
<br />
Le libertà di pensiero ed espressione sono un principio fondamentale a cui ogni essere umano dovrebbe non cedere mai. Aiuterebbe però, per esprimere tali idee, trovare tesi più solide per le argomentazioni.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>editoriale</category>
		  <pubDate>Mon, 22 Mar 2010 11:35:48 +0100</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000174</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Brutta annata</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000173</link>
		  <description><![CDATA[Un anno da dimenticare, anzi da cestinare, niente di bello. Politici mai così scadenti, giornali ridotti a edizioni scolastiche: domande inutili, raccolte di firme tra amici e editoriali da terza elementare. Premio Nobel deludente dato ad un uomo nato libero e divenuto prigioniero del suo ruolo da super-presidente. Summit, conferenze e tende da circo per Ali Babà e le sue quaranta vergini cui parlare d’economia, fame, guerre e ambiente. <br />
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Intanto a portare il mondo sulle spalle ci pensano sempre gli stessi ignoti: gente comune, prostitute, ONG e uomini di buona fede. Il popolo multicolore riempie le piazze di mezzo mondo al grido “vattene” e nelle stanze del potere si continua a brindare: alla salute dell’opposizione. Tutti vogliono conservare la croce, vuota, senza il suo coinquilino straniero. È troppo facile, non pesa niente. La paura allevata con cura si è impadronita d’ogni umano gesto quotidiano. Disoccupati abbandonati sui tetti a ululare alla luna. Brutte storie, brutti attentati, brutti soldati, brutti delitti, brutti personaggi, brutti commentatori, brutti programmi tv, brutti ospiti, brutti spettatori, brutti premi, brutti campioni, brutti datori di lavoro, brutti sindacati, brutti bloghisti, brutti cori, brutti presidenti, brutti leghisti, brutti democratici, brutti liberali. <b>Brutta annata</b>. <br />
<br />
Siamo talmente brutti che anche il duemiladieci sarà rovinato un minuto dopo il brindisi di mezzanotte. Così, tanto per rimpiangere il duemilanove. E il primo che dirà: <i>“Si stava meglio quando si stava peggio”</i> è un uomo senza speranza, anzi, è il più brutto di tutti. Non dategli ascolto, è contagioso. Piuttosto guardate in alto là fuori, da qualche parte ci sarà la neve, bellissima. <br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/cameraslayer/">Camera Slayer</a> rilasciata sotto licenza Creative Common Ab-Nc-Sa]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Muin Masri</dc:creator>
   		  <category>editoriale</category>
		  <pubDate>Sun, 13 Dec 2009 11:53:02 +0100</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000173</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Un'ora d'amore</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000172</link>
		  <description><![CDATA[Com’è difficile la vita dell’immigrato, sceglie sempre la terra sbagliata! Com’è difficile essere democratici, cercare sempre le risposte giuste! I due, spesso, si incontrano e qualche volta si scontrano, ma alla fine trovano sempre un compromesso: un po’ di diritti in cambio di doveri, così la società multietnica può sopravvivere fino al prossimo match. <br />
<br />
In Italia è leggermente diverso, la società ha tutte le caratteristiche della multietnicità ma nessuno è disposto ad incontrarci, anche se, in realtà, qualcuno ogni tanto ci prova, ieri la sinistra, oggi la destra. E così il vice ministro Urso con la sua proposta “un’ora di religione islamica nelle scuole italiane”, molto probabilmente, vorrebbe aprire un dibattito pubblico tanto impopolare quanto spinoso: “Che facciamo con i mussulmani di casa nostra?”. Continuiamo a fare finta di niente? A lasciarli pregare sui marciapiedi o sulle scalinate delle nostre chiese? Controllare tutti i sermoni delle moschee fai da te è impossibile con, inoltre, il rischio di vedere qualche testa calda immolarsi, ieri in caserma, domani chissà dove. <br />
<br />
Hanno ragione i laici a protestare, a ribadire che questo paese ha lottato molto per rifondare uno stato laico; proprio per questo bisogna pensare ad un futuro senza fanatici religiosi, ma persone libere anche di fede, che credono più nello stato democratico, nel rispetto delle sue leggi più che in quelle coraniche. Ma qui potrebbe esserci il vero problema: un immigrato mussulmano di prima generazione è tecnicamente difficile da integrare in pieno, lui da sempre crede nell’unica legge che conosce, quella del Corano, e, alla prima difficoltà, non tradirà mai la sua religione. Invece una seconda generazione bene istruita e senza quel senso di continuo assedio o in balia dei cattivi maestri, può servire due volte al futuro di questo paese: rendere i loro genitori moderni e alla loro volta sentirsi liberi, democratici. In questo paese, molti mi hanno insegnato che una persona laica e democratica non può mai essere “contrarissima”, deve sempre lasciare un spiraglio al confronto. <br />
<br />
Non volete l’ora di religione nelle scuole pubbliche? Non avete torto. Non volete aprire una scuola islamica moderna? Siete liberi nel vostro paese. Il voto agli stranieri? Già molti italiani hanno difficoltà ad esercitare questo loro diritto. Il burqa è simbolo di sottomissione per i vostri valori? Avete anche ragione. Non volete immigrati mussulmani fanatici? E’ il sogno di ogni paese occidentale, ma è tecnicamente impossibile. Una persona laica e democratica è talmente intelligente da poter trovare una risposta sensata a qualunque difficoltà trovata sul suo cammino. Non è mai sorda o cieca come un fanatico.<br />
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Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/bambolia/3863763207/in/set-72157600044393768/">.Bambo.</a> rilasciata sotto licenza Creative Commons Share-Alike No-Commercial.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Muin Masri</dc:creator>
   		  <category>editoriale</category>
		  <pubDate>Sun, 25 Oct 2009 02:46:40 +0100</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000172</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Morti 6 militari italiani in Afghanistan: Gestire una situazione difficile</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000171</link>
		  <description><![CDATA[Sei nostri militari sono scomparsi quest'oggi nel tempo necessario ad un innesco esplosivo, assieme ad essi, in fumo, i sogni e la felicità di sei famiglie. Afghanistan, la terra assetata di sangue ha chiesto ed ottenuto un nuovo tributo: due mezzi corazzati lince sono stati sventrati da un'autobomba pilotata da un kamikaze contro i nostri militari. Risultato: sei morti e quattro feriti tra gli uomini della Folgore.<br />
<br />
Mentre ci interroghiamo perplessi sulle buffonate televisive del nostro Presidente del Consiglio i problemi nazionali rimangono aperti come putride ferite infette, in attesa che una forza superiore o lo scorrere senza ordine degli eventi ponga al più presto una soluzione. E' da tempo che gli analisti indicano come l'Afghanistan il centro principale che raccorda tutte le tensioni para-terroristiche dell'area. Dopo una parziale pacificazione dell'Iraq ed una condizione di stallo <i>de facto</i> della seconda intifada resta in gioco l'enorme risiko afghano, divorato da tribalità etniche, fanatismi più o meno religiosi e brama di potere. <br />
<br />
L'amministrazione Obama ha capito da tempo la gravità della situazione, l'Ammiraglio Mike Mullen, ha dichiarato alla commissione forza armate del Senato: "Una precisa risposta di repressione dell'insorgenza afghana significa probabilmente più forze in campo". Il <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/sep/15/mike-mullen-afghanistan-troops">Guardian</a> stima l'aumento di quelle forze in un range dai 10.000 ai 45.000 uomini. Tutto mentre le accese polemiche sulle recenti elezioni nel paese hanno avuto il solo risultato di dividere ancor più profondamente il paese. Gli ispettori al voto europei hanno evidenziato irregolarità in un centinaio seggi a favore del presidente uscente Karzai nonostante appaia sempre più probabile la sua riconferma già al primo turno, considerata la percentuale superiore al cinquanta per cento delle preferenze a lui riconducibili.<br />
<br />
Sul giornale economico del conservatore <a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aOsI6x5z.3b0">Bloomberg</a> sono riportate le dichiarazioni del senatore John Kerry "In questo preciso istante mentre le nostre truppe ed i nostri alleati si stanno sacrificando sempre di più, il nostro percorso ed i nostri progressi sembrano peggiorare in senso opposto".<br />
<br />
In quella parola: alleati, erano racchiuse le vite perse dai nostri soldati. La politica, italian, che ne pensa? <br />
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Foto from <a href="http://www.army.mil">Army.mil</a>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 15:27:40 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000171</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Scontri a Massa fra Ronde nella notte tra sabato e domenica</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000170</link>
		  <description><![CDATA[La paura che la legalizzazione o la regolamentazione ( come le definisce il governo) delle ronde non porti a risultati tangibili sotto il profilo della sicurezza ma solo nuovi problemi alle forze dell’ordine, è divenuta realtà nella notte tra sabato e domenica con gli scontri tra simpatizzanti di destra e il corteo delle "contro ronde rosse" organizzato dai Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo) e dall'Asp (Associazione di solidarietà proletaria). <br />
<br />
Il primo cittadino di Massa (luogo degli scontri), ex Pd ed ora leader di una lista civica, ha chiesto al prefetto di convocare subito un tavolo sulla sicurezza - oggi alle 18 – con l’idea precisa di esprimere la sua opinione: "Vieterò le ronde organizzate dalla destra. Massa non ne ha bisogno: dai dati del Viminale siamo la sesta città più sicura in Italia, chiederò a polizia e carabinieri di intervenire perché non si ripetano fatti come quelli di sabato. E poi le ronde Sss, Soccorso sociale e sicurezza, fin dal nome sono tese a provocare, non hanno alcun seguito, chiedete in giro chi le ha viste... Ve lo dico io, nessuno. Si mettono la pettorina in tre o quattro e chiamano le televisioni, sono state finora tollerate perché considerate quasi un momento di folklore”.<br />
<br />
Nel frattempo l'ideatore della ronde di Massa, un consigliere comunale de La Destra, Stefano Benedetti, difende il suo "piano-sicurezza dichiarando che ": "Abbiamo una dozzina di adesioni per le ronde. In due fanno servizio antiborseggio al mercato, un altro pattuglia di notte la Partaccia, zona degradata della città, con pettorina gialla, torcia, telefonino e la scritta Soccorso sociale e sicurezza. Non c'è nessuna sigla Sss, se l'è inventata la sinistra". Benedetti non fa alcuna marcia indietro ed anzi dichiara : "Non possono vietarci di passeggiare e controllare il territorio avvisando le forze dell'ordine se ci sono cittadini aggrediti o borseggiati". Poi aggiunge: "Attenzione, in questo clima potrebbe anche scapparci il morto, c'è troppa tolleranza del Comune sui comportamenti dei gruppi di sinistra, potrebbero fare un salto di qualità". <br />
<br />
 A queste dichiarazioni il Sindaco risponde di essere preoccupato  ma anche di aver già individuato le contromisure, sfruttando la norma del decreto che prevede che le ronde devono essere organizzate in accordo con sindaco e prefetto, dandogli così la possibilità di bloccare le ronde, ed a precisa domanda rincara la dose: “Se le vuole ( le ronde) il ministro Maroni le faccia pure a casa sua". <br />
 Sul fronte indagine sugli incidenti del fine settimana, la polizia ha effettuato 2 arresti, e continua a visionare foto e filmati sui primi scontri nel quartiere Partaccia ipotizzando per i simpatizzanti della destra il reato di apologia di fascismo. <br />
<br />
I fatti avvenuti a Massa sono ovviamente molto gravi ma possono servire a far riflettere sull’opportunità di certe soluzioni escogitate per la sicurezza dei cittadini che in certi casi appaiono più deleterie dei problemi che sono chiamate a risolvere.<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Tue, 28 Jul 2009 12:37:19 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000170</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Si spoglia &quot;contro il maschilismo&quot;</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000169</link>
		  <description><![CDATA[Pelle forgiata al sole d'oriente ed occhi come profondi misteri, il suo nome è Hanane Zemali. <br />
<br />
La bella Hanane nasce ventisei anni fa in Tunisia da una famiglia marocchina, musulmana integralista, la protesta della giovane che sta facendo il giro dei giornali (oggi è il turno di <a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/hanane/1.html">Repubblica</a>) si presta come interessantissimo spunto di riflessione sulla società moderna. La singolare (?) iniziativa di Hanane, è piuttosto semplice, la ragazza ha deciso di denudarsi per lanciare un segnale forte contro la discriminazioni contro la donna nel mondo mussulmano. Credo che la faccenda presenti palesi e scenografiche contraddizioni, in un'<a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo431382.shtml">intervista</a> a Tgcom la giovane ha dichiarato:<br />
<br />
"Mi spoglio per dare un segnale forte alle donne musulmane. Vorrei che avessero il coraggio di ribellarsi ai padri che le trattano come oggetti."<br />
<br />
Donna = Oggetto.<br />
<br />
Una <b>cosa terribile</b>, indegna mercificazione della preziosità umana, da combattere con tutta l'arguzia e lo spessore degni di una società matura e sviluppata come quella italiana. Peccato solo che si sia deciso come modello di discussione per una tale problematica di trascinare lo scontro su un campo ideologicamente consono: il nudo. Mostrare seno e sedere. Una strada semplice semplice.<br />
<br />
Il titolo dell'intervista "Mi spoglio contro il maschilismo" non riesce che a provocarmi grandi iniezioni di sorriso abbondante, si tratta dell'ossimoro più goliardico (e sfacciato) che abbia mai sentito in tutta la mia vita.<br />
<br />
Questa "storia avvincente" che le agenzie riportano con solerzia dettaglio per dettaglio, indicando con precisione sempre il nome del fotografo (alcuni articoli presentano perfino il link al sito ufficiale dell'artista) è una istantanea (appunto) di come il problema del maschilismo sia vissuto in Italia: con l'esibizione di seno e sedere.<br />
<br />
Povera donna. Non parlo di Hanane ma del martoriato ruolo femminile in questo strano assurdo mondo, sminuito, ridimensionato, appannato. Che aspettate donne? Reagite!<br />
<br />
>> Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/jarekjarosz/2979121451/">Jarek Jarosz</a> rilasciata sotto licenza CC attribution share a-like]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Fri, 24 Jul 2009 18:37:21 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000169</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Quarant'anni dallo sbarco sulla Luna. Il punto della situazione.</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000168</link>
		  <description><![CDATA[«Non abbiamo deciso di andare sulla Luna perché è facile, ma perché è difficile»<br />
<br />
Servono otto anni a completare quel sogno, quell'ardito progetto, quell'allucinazione collettiva, che è stato e sarà per sempre l'Allunaggio. E' la domenica pomeriggio di 14610 giorni fa, il giorno della nascita e della morte della fantasia umana.<br />
<br />
Le parole virgolettate erano del presidente Kennedy, John Fitzgerald, ma quella scommessa era impressa come un marchio rovente nell'immaginazione di ogni persona sul pianeta. Chiedete a qualsiasi persona che abbia superato i quarant'anni dove si trovava e cosa stesse facendo nel preciso istante in cui l'uomo conquistavano il satellite terrestre, il trofeo più ambito della guerra fredda: la Luna.<br />
<br />
Chiedete a chiunque. Vi risponderà.<br />
Non in modo distratto, come ci si potrebbe aspettare da chi scava nel passato, al contrario, vi risponderà con gli occhi lucidi di chi ha avuto il coraggio di sognare, immedesimarsi, provare a quantificare con pensieri e razionalità quello che è (sembrava) statisticamente irraggiungibile. <br />
<br />
L'uomo ha sempre avuto una particolare predilezione per l'infinito.  Infinito come il cielo, il mare, lo spazio, i numeri e la conta di tutte le stelle, allo stesso modo è infinito il disio umano di conoscenza ed esplorazione.<br />
<br />
"Here men from the Planet Earth first set foot upon the moon, July 1969, A.D.We came in peace for all mankind."<br />
<br />
"Qui uomini dal pianeta terra hanno poggiato piede sulla luna per la prima volta nel Luglio 1969, Anno Domini. Veniamo in pace per tutta l'umanità."<br />
<br />
Era domenica dicevo.  Il luglio del millenovecento sessantanove. Una domenica d'estate come ne passano tante sotto la volta celeste. Ma non quella. Quella, era una domenica speciale. Un solco a forma di stivale  e parole in grado di motivare una generazione intera ne fanno la più grande delle domeniche dell'umanità. <br />
<br />
Lo intravedete "il piccolo passo" contrapposto al "grande balzo", la spregiudicatezza contrapposta alla poca umiltà dell'uomo nell'accedere alla conquista astrale? Se è vero che la fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l'opportunità, gli Stati Uniti furono "fortunatissimi", seppero infatti utilizzare in modo eccellente il carburante essenziale per questa impresa così ardita: la brama di infinito. Come comburente invece utilizzarono la fantasia e l'immaginazione.<br />
<br />
Alla fine tuttavia, il comburente si esaurì. L'immaginazione fece presto posto alla noia ed all'apatia, come spesso succede per i grandi traguardi, l'intera generazione era dinnanzi al più grande di tutti i successi, il più sconfinatamente vasto raggiungimento umano. L'uomo poteva ottenere qualsiasi cosa, bastava la determinazione, la voglia, l'impegno.<br />
<br />
L'uomo poteva tutto. Quindi smise di volere tutto. Appagato. Appagata un'intera generazione, padri, figli, nipoti. Adesso che si poteva, perché farlo? Perché non prendersi una pausa in quell'assurda ed affannante rincorsa che altro non era la guerra fredda? Perché non "godersi" un po' di meritato riposo?<br />
<br />
L'immaginazione al riposo. Questa fu ka vera conseguenza dell'allunaggio, o del presunto tale (?).<br />
<br />
>> Foto della NASA]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>editoriale</category>
		  <pubDate>Mon, 20 Jul 2009 21:30:12 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000168</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>19 luglio: anniversario della morte del giudice Borsellino e della sua scorta</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000167</link>
		  <description><![CDATA[La cerimonia nel capoluogo siciliano è iniziata con la deposizione di una corona di fiori nella caserma della polizia Lungaro, ma purtroppo senza la larga partecipazione da parte della cittadinanza che ci si attendeva, la sorella del giudice Rita però non polemizza e precisa: "I palermitani non hanno dimenticato” e semmai il rammarico è per il mancato intervento delle autorità, forse spaventate dalle possibili contestazioni.<br />
<br />
Per rappresentare lo Stato sono intervenuti infatti il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, il vice capo della polizia Francesco Cirillo, il questore di Palermo Alessandro Marangoni, il comandante della Regione dei carabinieri Enzo Coppola, il sindaco Diego Cammarata e i vertici locali delle forze dell'ordine. Presenti anche il figlio e la moglie di Borsellino, Agnese e Manfredi, e la sorella di Giovanni Falcone, magistrato assassinato due mesi prima della strage di via D'Amelio. <br />
<br />
Nella mattinata di domenica ha mosso i primi passi il presidio organizzato in via D'Amelio dal Comitato cittadino antimafia "19 luglio 2009" e da Salvatore Borsellino, che si è concluso in un minuto di silenzio carico di significato alle 16.55, ora esatta in cui si esplose la bomba 17 anni fa.  Dalla Calabria sono giunti in Sicilia anche una cinquantina di attivisti dell'associazione "Ammazzateci tutti" che ha agitato bandiere con su la scritta “ Gli uomini passano, le idee restano”.<br />
<br />
Sul fronte giudiziario invece, a tenere banco sono le dichiarazioni di Totò Riina  che tramite il suo avvocato dichiara che “Lo ammazzarono loro” accusando direttamente lo Stato per la morte del giudice Borsellino e della sua scorta composta da cinque uomini.<br />
<br />
L’ex boss parla per la prima volta dalla sua cattura e a due giorni dalla svolta nelle indagini della procura di Caltanissetta sui rapporti tra criminalità organizzata e servizi segreti, sottolineando che di quella trattativa fu “oggetto e non soggetto”, in sostanza sostenendo di essere estraneo alla vicenda ed esprimendo l’idea di non fare affidamento su di una eventuale revisione del processo.<br />
Difatti a 17 anni dalla morte del giudice e nonostante la sentenza definitiva della Cassazione all’ergastolo per l’ex Capo dei capi e di altri elementi di spicco della mafia, la vicenda non è ancora stata chiarita del tutto sia a causa della presunta presenza di un “papello”, ovvero di incartamenti che attesterebbero l’esistenza di vere e proprie trattative tra lo Stato e Cosa Nostra, sia del mistero dell’agenda rossa di Borsellino che non fu mai ritrovata e sull’identità di un agente segreto con “la faccia da mostro” presente in molte testimonianze. <br />
Al centro delle indagini ci sono fra le altre, le dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, politico con comprovate relazioni con la mafia, che sembrano aprire scenari a dir poco sorprendenti e vergognosi se fossero confermati.<br />
<br />
La speranza dei siciliani e di tutti noi è che la verità emerga con chiarezza e che il lavoro dei magistrati non venga intralciato in alcun modo.<br />
<br />
<b>Per ricordare:</b><br />
- <a href="http://www.youtube.com/watch?v=2xr9UlFVEd0">Video immagini via D'Amelio</a>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Sun, 19 Jul 2009 23:46:33 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000167</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Indonesia: due esplosioni in 2 hotel di lusso</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000166</link>
		  <description><![CDATA[Due ordigni fatti esplodere negli alberghi Marriott ed il Ritz-Carlton siti nel cuore finanziario di Giakarta, hanno provocato nove morti e circa cinquanta feriti di diversa nazionalità. <br />
Secondo la polizia locale infatti, tra gli ospiti dell’Hotel vi sarebbero anche italiani, britannici, olandesi, indiani e statunitensi. Testimoni hanno dichiarato di aver “udito chiaramente le esplosioni” e di aver visto ambulanze soccorrere dei feriti indonesiani ma anche turisti stranieri. In mattinata si apprende che un terzo ordigno è stato disinnescato e la Farnesina non conferma la presenza di cittadini italiani feriti a causa della bombe.<br />
<br />
<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 13:10:23 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000166</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Varato dal Governo il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria </title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000165</link>
		  <description><![CDATA[Il DPEF per gli anni 2009-2013, licenziato dal governo con una breve seduta,  mette in risalto che “Negli ultimi 2-3 mesi si sono ripetuti segnali non negativi” e “si ipotizza la ripresa a partire dal 2010”. Il documento prevede per l’anno in corso, una contrazione del Pil del 5,2% ed un aumento dello 0,5% nel 2010 e del 1,5 % per i successivi 2 anni, e si stima una ripresa degli investimenti nel prossimo triennio. Il Ministro dell’ economia ha sottolineato che “ L’azione del governo  è concentrata su tre obiettivi: tenuta strutturale dei conti pubblici, coesione sociale attraverso ammortizzatori sociali, liquidità alle imprese a partire dalla medie e piccole». La reazione dei sindacati è diversificata: mentre la CIGL lamenta il mancato riferimento nel testo alla riforma delle pensioni, dalla Cisl è arrivata la proposta di nomina di venti commissari straordinari ad acta per le opere pubbliche, mentre l’UGL ha sollecitato  "uno scatto di reni" per sostenere i redditi da lavoro e da pensione.<br />
<br />
Novità importanti anche per il decreto “anti-crisi” , tanto criticato da stampa ed opposizione ( che lo aveva definito un “Condono inaccettabile”): nel testo riformulato dell'emendamento sullo “scudo fiscale” infatti, si legge che "Restano comunque esclusi dal campo di applicazione del presente articolo i reati di cui agli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 10 marzo 2000 numero 74" ad eccezione dei reati di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione.<br />
<br />
 La precedente formulazione prevedeva invece che “a beneficiare” della norma in questione erano tutti i reati quali il falso in bilancio, il riciclaggio, la ricettazione, e la bancarotta.<br />
<br />
Cambia  infine  la data di avvio dello scudo fiscale: dal 15 ottobre viene anticipato al 15 settembre. <br />
La regolarizzazione delle attivita' ''finanziarie e patrimoniali detenute almeno al 31 dicembre 2008 o rimpatriate e regolarizzate a partire dal 15 ottobre 2009 e fino al 15 aprile 2010'' partira' a settembre 2009 e non piu' a ottobre 2009: e' quanto prevede la nuova formulazione dell'emendamento a firma dei relatori al decreto legge anticrisi Chiara Moroni e Maurizio Fugatti.<br />
<br />
Per la regolarizzazione ci sara' tempo fino a aprile 2010.<br />
Il decreto ant-crisi prima di diventare legge dovrà ricevere l’ok da Bruxelles.<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>economia</category>
		  <pubDate>Thu, 16 Jul 2009 19:04:18 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000165</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Napolitano promulga la legge sulla sicurezza ma con “riserve”</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000164</link>
		  <description><![CDATA[Dopo la promulgazione il Presidente della Repubblica ha inviato a Palazzo Chigi una lettera di cinque pagine nelle quali indica le “rilevanti criticità” del testo della legge.<br />
In particolare, nella missiva si esprimono “dubbi di irragionevolezza ed insostenibilità per taluni aspetti specie sul piano giuridico”, invitando l’esecutivo ad una riflessione sulle norme che prevedono le ronde dei cittadini delle quali chiede che siano precisati limiti e compiti, il reato di clandestinità (criticato anche dalla magistratura per gli ingorghi giudiziari che creerà ) e quella sulle badanti.<br />
Il governo in una nota spiega che le considerazioni del Capo dello Stato  “saranno valutate attentamente e si terrà conto dei suggerimenti espressi da Napolitano già a partire dalla prima applicazione della legge stessa”, probabilmente il Presidente sarà accontentato al momento dell’attuazione del regolamento che disciplinerà le ronde, come confermato dal Ministro dell’Interno. <br />
Le reazioni ai rilievi del Quirinale non sono tardate, e mentre le parole di Napolitano sono piaciute all'Avvenire che chiede che la legge sia &quot;ripensata&quot;, evitando ''degenerazioni di cui si e' avuto qualche tristo esempio nel volontariato per la sicurezza'' è ovviamente  di segno opposto il parere del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri: &quot;La lettera di Napolitano è irrituale&quot;, mentre Fini  ritiene  “Politicamente incisiva'' la lettera. <br />
Nel frattempo le opposizioni hanno fatto, per una volta, fronte comune ed è così arrivata la richiesta formale del Partito democratico affinche'”il governo riferisca in aula”, richiesta a cui si sono associate anche Unione di Centro e Italia dei Valori.<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Thu, 16 Jul 2009 19:03:36 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000164</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Sentenza Sandri: 6 anni all’agente Spaccarotella</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000163</link>
		  <description><![CDATA[La lettura della sentenza sull’omicidio di Gabriele Sandri, avvenuto nel novembre del 2007  in un’area di servizio sull’A1 nei pressi di Arezzo, ha creato molte tensioni in aula: molti ragazzi hanno urlato “Vergogna” e sono stati allontanati, due ambulanze sono accorse sul posto per dei malori che hanno colpito amici della vittima . <br />
Il tifoso ucciso fu colpito da un proiettile proveniente dalla pistola dell’agente Spaccarotella, accorso insieme a dei colleghi sul posto, perché  erano avvenuti degli scontri tra tifosi laziali e juventini.<br />
L’accusa aveva chiesto alla Corte una condanna a 14 anni per omicidio volontario ma la sentenza, assecondando le ragioni della difesa, ha derubricato  l’evento ad omicidio colposo con la sola aggravante della previsione dell’evento.<br />
Il padre del ragazzo scomparso, ha dichiarato di non avere più fiducia nella giustizia e di credere che in tali circostanze “La divisa paga”, mentre la madre ha espresso il dolore di chi sente il proprio figlio ucciso per la seconda volta. Soddisfatto invece il difensore di Spaccarotella, che ritiene di aver vinto “contro tutte le previsioni”.<br />
Nonostante gli appelli dell’autorità e del fratello di Gabriele, martedì notte nella capitale, decine di ultrà si sono dati appuntamento nei pressi del piazzale Ponte Milvio ed hanno lanciato sassi contro alcuni poliziotti che passavano nei pressi, prendendo poi di mira la vicina stazione dei carabinieri con lanci di sassi e petardi.<br />
Questi scontri hanno portato all’arresto di 2 ultrà della Lazio che hanno preso parte alle proteste, ed al ritrovamento nelle loro abitazioni di bandiere delle SS e di Mussolini.<br />
<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Wed, 15 Jul 2009 18:48:12 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000163</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Il PD respinge il tesseramento di Beppe Grillo</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000161</link>
		  <description><![CDATA[Il Partito Democratico respinge il tesseramento di Beppe Grillo, necessario per presentarsi alle primarie a cui il comico aveva annunciato la propria candidatura.<br />
<br />
"Il partito è una cosa seria" ha commentato Fassino. <br />
La cosa che personalmente trovo davvero poco seria di tutta questa faccenda è la paura dei "politicanti", degli esperti esecutori della volontà dei cittadini, della <i>creme</i> del Partito Democratico di trovarsi a confrontare un comico da anni emarginato da stampa e televisioni.<br />
<br />
Dove sono i timori? Se il Partito è forte, reggerà, deve reggere. Se gli elettori vorranno un segretario tra Bersani, Marino, Adinolfi o Grillo, lo avranno. Forse. Perché la "loro scelta" andrebbe rispettata.<br />
<br />
Ancora incertezza nel PD. Sentite la puzza? L'immoralità di essere privati del libero arbitrio? Il campanello di allarme dovrebbe tra i cittadini ma soprattutto tra gli elettori del partito. E' necessaria una maggiore trasparenza, è necessario il dialogo, la sfida, il nuovo, il diverso, le difficoltà affrontate con umiltà ed unione, questa è la chiave del successo, soprattutto oggigiorno con il clima di incertezza mondiale ad inquietarci: la gente vuole chiarezza. Il Partito Democratico potrebbe e dovrebbe utilizzare la "provocazione grilliana" come uno spunto per ritrovare la compattezza persa ormai da tempo, quello smalto perduto sotto il peso ingombrante di mille correnti, poteri e programmi diversi. La verità è che attualmente il PD è molto fragile, è forse l'unico vero partito di plastica oggi in Italia, il riflesso di un ideale artificiale ed artificioso in grado di sgretolarsi sotto la programmatica (questa si) assenza di iniziative concrete. Non c'è fantasia, non c'è novità, non c'è coraggio nel Partito Democratico.<br />
<br />
Almeno non nei suoi leader. Debora Serrachini, ha subito un attacco mediatico pesante dai "giganti" del partito per aver ottenuto una certa visibilità alle recenti elezioni con la forza delle sue parole, apprezzate concretamente dagli elettori, null'altro.<br />
<br />
Grillo fa paura allo stesso modo. Beppe terrorizza perché, da solo, ha raccolto in giro per l'Italia milioni di firme, ha organizzato centinaia di eventi, manifestazioni, ha mobilitato milioni di persone, ha un contatto quotidiano con la gente, ne sente i dubbi e le incertezze attraverso il suo blog. Grillo è il vero politico, quello consumasuole che conosce il paese da cui proviene e le persone che ivi vi abitano. Il PD, francamente di paura ne fa un po' meno. Anzi... forse fa persino ridere.<br />
<br />
<br />
>> Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/jacod/3619334025/">liwax</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution NoCommercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Tue, 14 Jul 2009 13:17:10 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000161</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Sudan, donne frustate solo perché indossano i pantaloni</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000162</link>
		  <description><![CDATA[KHARTOUM - "Erano vestite come me, con una camicia e un pantalone", ha raccontato alla Bbc la giornalista Lubna Ahmed al Hussein, fermata insieme ad altre dodici donne da un gruppo di circa 20-30 poliziotti che ha fatto irruzione in un locale. <br />
<br />
Al Hussein, è una giornalista che vive a Khartoum e che lavora  per il giornale di sinistra al Sahafa, inoltre è una delle attiviste per la missione delle Nazioni Unite in Sudan. La donna ha denunciato di essere stata fermata la scorsa settimana dalla polizia mentre si trovava in un ristorante della capitale insieme ad altre dodici donne, con l'accusa di "indossare un abbigliamento sconveniente, che contrasta con il regolamento sull'ordine pubblico". <br />
<br />
Alcune delle donne arrestate, originarie del sud del paese, a maggioranza cristiana e animista, sono state identificate sul locale posto dalla polizia ed il giorno seguente dieci di loro, che si sono dichiarate colpevoli, sono state convocate in commissariato e hanno subito dieci frustate ognuna. Per le altre tre, tra cui la giornalista, la polizia ha inviato il dossier alla magistratura che deve però ancora fissare una data per la prima udienza. Nel frattempo Lubna ha deciso di distribuire 500 inviti a giornalisti e ad alte personalità influenti del Paese per assistere all'esecuzione della sua pena che, nel caso in cui venisse condannata, prevede 40 frustate. <br />
<br />
Quello che rende quest’arresto incredibile agli occhi di noi occidentali è soprattutto la scarsa considerazione della donna in certi paesi e la rozzezza delle pene, ma anche che alcune delle donne arrestate sono originarie del sud del Paese, ed essendo quindi a di religione cattolica o animista non dovrebbero  essere obbligate a seguire i dettami della Sharia, che punisce appunto con 40 frustate chi indossa un abbigliamento ritenuto "indecente". <br />
L’unica cosa indecente di questo arresto però è che delle donne, che non fanno nulla di male se non sentirsi libere di vestirsi come vogliono, vengano arrestate ed umiliate con pene corporali.<br />
<br />
<br />
>> Nella foto Lubna Hussein]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Tue, 14 Jul 2009 11:47:14 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000162</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Lo stato della completezza dell’informazione in Italia</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000160</link>
		  <description><![CDATA[I giornali di queste settimane e di questi giorni sono stati dapprima riempiti di notizie su festini, ragazze e foto censurate; successivamente è arrivata “l’ondata G8” con i resoconti dei tre giorni e dei suoi presunti risultati, degli incontri e dei pranzi dei potenti della Terra.<br />
<br />
In questo tourbinio di inchieste ed intercettazioni, molte notizie hanno trovato uno spazio risicato, sia sui quotidiani che sui telegiornali, quali l’esatto contenuto delle norme del Ddl sicurezza e di quello sulle intercettazioni (il cui esame parlamentare è stato rinviato), ma soprattutto delle proteste degli aquilani prima del G8 dinanzi Palazzo Chigi, liquidate come tese a spronare il Governo a fare presto, non mettendo in rilievo la voce dei protagonisti ed al loro dissenso col decreto, che secondo i manifestanti non dava garanzie  sulla ricostruzione dell’intero centro storico;<br />
e soprattutto di quelle in occasione del G8, mostrate come fenomeno folkloristico come la scritta “yes we camp” sulla collina di Roio  o la trovata delle “last lady” contemporaneamente con l’arrivo all’Aquila delle “first lady”, non indagando a fondo nella sofferenza e nell’insofferenza degli abruzzesi verso i disagi quali il caldo, il continuo rumore ad ogni ora degli elicotteri militari e la passerella dei potenti e delle belle intenzioni che restano tali. <br />
Una notizia però, che emerge dalle altre, per le sue implicazioni in processi già pendenti e per i suoi sviluppi anche politici, è sicuramente quella del ritrovamento ( ormai datato 2005 ) di una lettera inviata da “Cosa Nostra” all’attuale premier passando per più intermediari quali i boss Provenzano e Ciancimino. <br />
<br />
La missiva sarebbe opera di Riina o dei suoi luogotenenti e sarebbe datata similmente nel 1993/1994, se si considera che lo scrivente si rivolge  a Silvio Berlusconi con l’appellativo “onorevole”. Il suo contenuto è essenzialmente una minaccia di provocare un lutto all’attuale Presidente del Consiglio,  allora editore, se non avesse dato in cambio all’organizzazione la possibilità di disporre di una rete televisiva, dando in cambio un supporto non meglio specificato ma di “non poco conto”.<br />
<br />
Non si può non rilevare che una notizia, qualunque essa sia, quando viene data senza un commento, delle immagini, un collegamento con altre simili o non dedicandogli abbastanza spazio, non vi è la possibilità  per i lettori o gli spettatori di farsi una corretta opinione, contravvenendo ad un diritto fondamentale dei cittadini di un paese democratico: la libertà di informarsi, non  meno importante della pur fondamentale libertà di informare. <br />
<br />
<br />
>> Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/stitch/27527907/">stitch</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution ShareAlike NoCommercial<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Mon, 13 Jul 2009 16:30:47 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000160</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Beppe Grillo si candida alle primarie del PD</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000158</link>
		  <description><![CDATA[Annuncio shock del comico genovese <b>Beppe Grillo</b> che dal suo <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/07/beppe_grillo_candidato_alla_segreteria_del_pd.html">blog</a> lancia la sua candidatura alle primarie del Partito Democratico.<br />
<br />
"Il 25 ottobre ci saranno le primarie del PDmenoelle. Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò." scrive Grillo sul blog.<br />
<br />
Poi continua "Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c'è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D'Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollanno la corte dello psiconano."<br />
<br />
Per quanto riguarda il programma: "Sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l'applicazione delle leggi popolari di 'Parlamento Pulito' e un'informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi".<br />
<br />
Si attendono maggiori dettagli sulla <b>notizia clamorosa</b>. Intendo seguire l'evolversi della vicenda, personalmente credo che tale annuncio non possa che stimolare un dialogo costruttivo all'interno del Partito Democratico ormai appannato ed alla ricerca di nuovi stimoli.<br />
<br />
Il PD sempre più divorato dalle tensioni interne, sta perdendo di vista gli obiettivi a cui ogni partito serio dovrebbe inderogabilmente convergere: gli obiettivi programmatici. La risposta che i cittadini attendono dalla politica è la risoluzione dei propri problemi e delle rispettive incertezze quotidiane, ciò è particolarmente delicato in un contesto mutevole ed instabile come il mondo moderno globalizzato. Il rallentamento dell'economia, le nuove tecnologie, l'inquinamento, il divario sempre più marcato tra le classi sociali, sono gli unici punti che gli elettori desidererebbero ascoltare dalle parole dei politici.<br />
<br />
La <b>novità "vera"</b> sono i contenuti, non la forma. Grillo può avere successo nella sua suggestiva provocazione solo se riuscirà in questo piccolo miracolo.<br />
<br />
<b>AGGIORNAMENTO - Ore 19:08</b><br />
<br />
"E' la notizia piu' divertente del decennio" è stato il commento di Marco Travaglio ai microfoni dell'ADNKRONOS, "è geniale" ha continuato il giornalista: "Credo che sicuramente prenderebbe un sacco di voti, le ultime elezioni europee hanno dimostrato che e' sufficiente mettere qualcuno che dica cose vere e forti e la gente ci si attacca e lo vota".<br />
<br />
<b>AGGIORNAMENTO - Ore 19:18</b><br />
<br />
Repubblica pubblica <a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/regole-primarie/regole-primarie.html">le regole</a> per candidarsi alle primarie. I primi ostacoli burocratici per Grillo?<br />
<br />
<br />
<br />
>> Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/rogimmi/2451166137/">rogimmi</a> rilasciata sotto CC Share Alike Attribution]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Sun, 12 Jul 2009 17:55:02 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000158</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Obama incontra l'Africa</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000157</link>
		  <description><![CDATA[Il presidente Barack Obama si è recato in Africa non appena concluso il G8, per dimostrare che "l'Africa non è separata" o estranea dal contesto internazionale. Il presidente americano ha incontrato ad Accra, capitale dello stato del Ghana, il capo dello Stato John Atta Mills. Il Ghana è uno modello positivo per l'Africa e la visita in questo Paese "incoraggia Accra a sostenere le conquiste democratiche" ha aggiunto Obama.<br />
<br />
"L'Occidente ha spesso affrontato Africa come un padrone, piuttosto che un partner. Ma l'Occidente non è responsabile per la distruzione di economia dello Zimbabwe nel corso degli ultimi dieci anni, o le guerre in cui i bambini vengono arruolati come soldati."<br />
<br />
Il presidente . Ha poi proseguito citando una sua testimonianza personale, circa l'esperienza di suo nonno come da uomo adulto veniva chiamato con l'appellativo di "ragazzo" dagli inglesi: "Parte della vita di mio padre è stata caratterizzata dal tribalismo e dal nepotismo, in un Kenya indipendente, tanto da ostacolargli la carriera per un lungo periodo di tempo, e sappiamo tutti che questo tipo di corruzione è una pratica diffusa nella vita quotidiana della maggioranza.".<br />
<br />
Tornando al tema principale del discorso, Obama ha stabilito che "ogni nazione dà la vita per la democrazia a suo modo, ed in linea con le proprie tradizioni. Ma la storia offre un verdetto chiaro ed innegabile: i governi che rispettano la volontà dei propri cittadini sono più prosperi, più stabili e più efficaci rispetto ai governi che fanno il contrario." <br />
<br />
E un altro avvertimento: "La repressione assume molte forme e molte nazioni sono afflitte da problemi che le persone a denunciare la loro povertà."<br />
<br />
Seguita da una serie di precauzioni:<br />
<br />
"Non è possibile creare ricchezza in nessun paese in cui il suo leader può sfruttare l'economia a suo unico lucro, o in cui la polizia può essere corrotta dai trafficanti di droga. Non vi sarà alcuna voglia voglia di investire in un luogo in cui il governo ferma il 20 per cento al largo della parte superiore, o il cui capo della Autorità Portuale è corrotto."<br />
<br />
"Nessuna persona che vuole vivere in una società dove lo Stato di diritto cede il passo alla regola di brutalità e corruzione.<br />
<br />
E, infine, una sfida:<br />
<br />
"Questa <b>non è democrazia</b>, <b>è tirannia</b>, ed è arrivato il tempo per la sua <b>fine</b>".<br />
<br />
L'Africa sta attraversando un periodo di transizione, da diversi anni ormai i paesi emergenti Cina, India e Brasile hanno individuato nel continente un nuovo vasto ed interessante mercato di business. Nel 2006 la Cina ha approvato un Fondo di sviluppo per l'Africa che prevede un investimento di 5 miliardi di dollari in cinque anni di cui, una parte consistente, sarà investita in ricerca e nello sviluppo tecnologico. India e Brasile hanno al contempo sottoscritto un accordo col Sud Africa per realizzare progetti comuni nel campo della scienza e della tecnologia. Il Brasile allacciato rapporti bilaterali con Angola e Mozambico per lo sviluppo della ricerca e dell'alta formazione. Infine Cina, Brasile e India hanno raggiunto un accordo con la TWAS al fine di ospitare e formare in materie scientifiche 250 giovani ricercatori ogni anno provenienti dai paesi più poveri.<br />
<br />
Di fronte a tele situazione l'Occidente sembra distratto, riusciranno Stati Uniti ed Europa a trovare un equilibrio con tale continente? E' davvero il "momento giusto"?<br />
<br />
<br />
- Foto di Chuck Kennedy, per la Casa Bianca]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Sat, 11 Jul 2009 19:11:19 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000157</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Si conclude il G8</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000156</link>
		  <description><![CDATA[Si è concluso il più atteso (dalla stampa), incerto e spettacolare G8 degli ultimi anni. Tra ansie, incertezze, improvvisazioni e colpi di scena, la tre giorni ha offerto tanti spunti di riflessione e dialogo, tali da sciogliere ogni dubbio riguardo ad una formula tanto criticata quale il summit dei grandi.<br />
<br />
Diversi sono stati i temi di questa tre giorni: dalla crisi economica ai cambiamenti climatici, dalla proliferazione nucleare alla fluttuazione del prezzo del petrolio, dagli scambi commerciali internazionali al problema dell'approvvigionamento idrico ed alimentare. Tuttavia l'unico vero test affidabile per verificare l'efficacia degli accordi e degli impegni intrapresi sarà l'effettiva concretizzazione di tali misure nella nuova economia mondiale, più responsabile, unita e solidale. Già in passato infatti grandi successi diplomatici internazionali sono stati vanificati dai comportamente incoerenti ed irresponsabili dei singoli paesi, basti pensare alla firma del protocollo di Kyoto ed al suo storico fallimento. I dubbi sono concreti: "I Grandi della Terra hanno solo ribadito le promesse di Glenaegles, anche se hanno raggiunto un accordo sui 15 miliardi di dollari destinati alla sicurezza alimentare, rimane ancora da vedere se si tratta di nuovi fondi o dei finanziamenti annunciati cinque anni fa", ha dichiarato Kumi Naidoo, co-presidente della Coalizione globale contro la povertà riguardo ai fondi destinati all'Africa. Anche per quanto riguarda gli accordi sulla riduzione dei gas serra India, Cina e Brasile hanno espresso la propria titubanza, il primo ministro indiano ha dichiarato che i paesi più poveri hanno un ruolo nel ridurre il cambiamento climatico, ma non a scapito della crescita economica "come membri responsabili della comunità internazionale, noi riconosciamo il nostro obbligo di preservare e proteggere il nostro ambiente. Ma i cambiamenti climatici non possono essere affrontati a scapito della povertà dei paesi in via di sviluppo."<br />
<br />
<b>La giornata odierna.</b> <br />
<br />
Nella giornata di oggi i leader mondiali hanno reso più del previsto, all'ordine del giorno vi era infatti l'approvvigionamento alimentare ed idrico mondiale. Gli otto grandi si impegneranno a raccogliere 20 miliardi di dollari nell'arco di tre anni per stimolare gli investimenti agricoli nei paesi più poveri per combattere la fame. Fino all'ultimo momento, agli analisti pronosticavano un intervento di $15 miliardi.<br />
<br />
A conclusione della giornata vi è stata la protocollare foto di gruppo durante la quale si è verificato una situazione di non poco imbarazzo. Al termine dello scatto diverse guardie del corpo sono difatti intervenute proiettandosi verso i rispettivi "capi di stato" travolgendo persino il presidente francese Nicolais Sarcozy. Si sarebbe trattato di una suggestione scaturita dalla delicata situazione, dalla pressione della security e da alcune persone avvicinatesi eccessivamente ai leader.<br />
<br />
<b>La manifestazione.</b><br />
<br />
«Voi G8 siete il terremoto, noi tutti aquilani». E' lo striscione in testa al corteo di protesta organizzato dalla rete nazionale contro il G8. Circa un migliaio i partecipanti. Alcuni manifestanti giunti alla Villa comunale dell'Aquila, hanno lanciato bottiglie di plastica contro le forze dell'ordine che presidiano l'ingresso al centro storico, off-limit. <br />
<br />
Il gruppo di manifestanti che tentava di entrare sarebbe stato respinto dallo stesso servizio d'ordine predisposto dagli organizzatori del corteo.<br />
<br />
<b>La chicca del giorno.</b><br />
<br />
Una <a href="http://www.flickr.com/photos/johnmcnab/3706980964/">foto di Obama</a> pizzicato a guardare... alle sue spalle. (Per completezza leggi l'aggiornamento sottostante N.d. Autore)<br />
<br />
<b>Aggiornamento: 11 - 07 - 09</b> Obama è dotato di enorme stile e classe. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=t5T-OvTdtsQ">Questo video</a> scagiona il presidente americano dallo sguardo indiscreto. Ancora un esempio di quanto una foto possa ingannare anche l'occhio più allenato.<br />
<br />
<br />
- Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/ucodep/3706180409/">Ucodep</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution NoCommercial NoDerivates]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 17:48:14 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000156</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Una giornata pesante per l'Iran</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000155</link>
		  <description><![CDATA[Il regime iraniano aveva avvertito che qualsiasi dimostrazione sarà "schiacciata" senza pietà. Dicevano sul serio. Non appena calato il buio su Teheran, la scorsa notte un esercito di polizia in assetto antisommossa ed il fronte duro dei miliziani Basiji sono scesi tra le strade armati di manganelli e gas lacrimogeni provando a disperdere le migliaia di iraniani radunatisi al centro della città.<br />
<br />
Lo scenario descritto dal <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/middle_east/article6675448.ece">Times</a> è un dipinto lugubre della realtà che sta emergendo ora dopo ora dal paese asiatico e confermato dalle <a href="http://it.newswax.org/articolo.php?id=000151">lettere dei giovani iraniani</a> pubblicate due giorni fa su Newswax.<br />
<br />
Giovani, uomini e donne coraggiosi si battono per i loro ideali e per la propria libertà, sprezzanti della propria sorte e solidali ai soli principi. Internet e le nuove tecnologie stanno giocando un ruolo fondamentale contro il controllo dell'informazione consentendo la diffusione di migliaia di foto e video, tanto da esondare gli argini del controllo del regime. Ecco una piccola parte del materiale coraggiosamente diffuso:<br />
<br />
<b>Video del 9 luglio 2009:</b><br />
- <a href="http://www.youtube.com/watch?v=2adQe1CBmSc">Proteste al centro di Teheran</a><br />
- <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zOWiS5WKoIQ">Proteste al centro di Teheran 2</a><br />
- <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YyIFQE-Ee0Q">Incrocio tra Vali Asr e Talaghani, Teheran</a><br />
<br />
<b>Gallerie fotografiche:</b><br />
- <a href="http://www.flickr.com/photos/fhashemi/">Galleria di Faramarz</a><br />
- <a href="http://www.flickr.com/photos/pm_cheung/sets/72157621189272820/">Dimostrazione a Berlino pro Iran</a><br />
<br />
<b>Blog:</b><br />
- <a href="http://iran360.posterous.com/">Blog aggiornato con foto e filmati</a><br />
<br />
La libertà ha un prezzo. Un prezzo salato. I giovani iraniani credono nell'Europa e nel nostro stato di diritto, hanno fiducia in noi e nelle nostre istituzioni. Possiamo davvero esercitare un ruolo in questa vicenda, possiamo influenzare l'opinione pubblica affinché aiuti la popolazione a migliorare la propria condizione? Le foto negli album proposti ed i video parlano di pestaggi, di cariche, di violenza. E' d'obbligo opporre alla cultura della violenza e della sopraffazione dialogo e civiltà, tuttavia gli interessi economici ancora una volta hanno reso vano ogni tentativo. Gli otto grandi della terra riuniti nella più grande delle istituzioni, il G8, non sotto riusciti ad affrontare con la giusta efficacia la questione iraniana, contrastati dalla Russia contraria a qualsiasi influenza su Teheran. Questa è la democrazia narrata nella nostra costituzione?<br />
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- Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/iran360/3704684557/">Iran 360</a>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 00:59:40 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000155</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Seconda giornata di G8: Approvate norme anti-crisi </title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000154</link>
		  <description><![CDATA[Il leader dei paesi del G8 e le controparti dei grandi paesi emergenti hanno annunciato di essere giunti ad un accordo riguardo la continuazione dei negoziati del Doha Round e delle politiche monetarie. "Ci siamo impegnati a raggiungere un ambizioso ed equilibrato del ciclo di Doha nel 2010", hanno scritto in una dichiarazione congiunta. "Ribadiamo il nostro impegno a mantenere e promuovere l'apertura dei mercati e di respingere tutte le misure protezionistiche," si continua nel documento.<br />
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Per quanto concerne il clima, il G14 allargato a Indonesia, Australia e Corea del Sud prevede un'intesa relativa alla necessità di non aumentare il riscaldamento globale oltre i 2 gradi celsius rispetto alla media dell'epoca preindustriale, ma non il taglio delle emissioni dei gas serra nella misura dell'80% di quelli attuali per i Paesi più industrializzati e del 50% per gli altri Paesi entro il 2050. "Da qui a Copenaghen negozieremo con i Paesi emergenti per raggiungere un obiettivo concreto nella riduzione dei gas serra anche per loro" ha precisato Barack Obama. Di parere diverso Greenpeace che per mezzo del direttore esecutivo Giuseppe Onufrio fa sapere: "Prendere le prime decisioni sul clima spettava chiaramente ai leader dei Paesi piu' ricchi del mondo, ma hanno fallito" e continua "quelli del G8 cercano di dar la colpa a India e Cina per il loro fallimento, una bugia degna di Pinocchio".<br />
<br />
Scetticismi anche da parte delle Nazioni Uninte. Il Segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, si è rammaricato per l'assenza di impegni a medio termine delle così dette "Grandi Economie". "I leader del G8 hanno avuto un'opportunità unica che potrebbe non ripresentarsi", ha ammonito, attraverso portavoce. L'ultimo giorno del vertice del G8 su Venerdì sarà dedicato agli aiuti ai paesi più poveri. I partecipanti si sono impegnati a rispettare le promesse di aumentare ad oltre $ 26 miliardi all'anno la cifra da destinare in aiuti per l'Africa entro il 2010. Meno di un quarto della somma inizialmente promessa sarebbe stata versata secondo le Nazioni Unite e l'Unione africana.<br />
<br />
L'altro punto chiave dell'agenda del summit è la dichiarazione unita contro la proliferazione nucleare. Il testo, che rispecchia una vittoria per i moderati, sancisce il diritto dell'Iran a sviluppare un programma di energia nucleare a scopi pacifici in quanto "i membri del G8 restano impegnati nel cercare una soluzione diplomatica" con il paese. Il G8 inoltre incoraggia l'Iran a proseguire in questo percorso e cita la prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite nel mese di settembre come sede possibile per la risoluzione definitiva della questione.<br />
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<b>La chicca</b> più divertente della giornata ce la regala Stella del Corriere della Sera con un <a href="http://www.corriere.it/politica/09_luglio_09/stella_righe_e3576fda-6c47-11de-864b-00144f02aabc.shtml">articolo</a> in cui si evidenza lo spazio concesso a Berlusconi nel kit stampa dato ai giornalisti americani: 7 righe. "Sette-righe-sette di micro biografia. Data e luogo di nascita, nazionalità, professione, ultima vittoria elettorale, data d'inizio del nuovo governo. Fine."<br />
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<b>Ultima Curiosità</b><br />
Obama ha ricevuto in dono dal presidente brasiliano una maglia della Selecao con il numero 5. Dopo un incontro privato di circa trenta minuti riguardo alla situazione in Honduras e l'andamento dell'economia.<br />
]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Thu, 09 Jul 2009 21:05:09 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000154</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Si conclude la prima giornata del G8 dell'Aquila</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000152</link>
		  <description><![CDATA["Mentre ci sono i primi segnali di stabilizzazione, lievi rialzi dei mercati finanziari, un declino dei tassi di interesse, numero dei contratti in miglioramento e fiducia dei consumatori in salita, la situazione rimane incerta con rischi significanti per la stabilità economica e finanziaria," gli otto grandi della terra hanno concluso la prima giornata di lavori del vertice con questa dichiarazione.<br />
<br />
Quali sono stati i punti fondamentali affrontati dagli otto leader? In primo luogo l'<b>ambiente</b>, si è discusso riguardo la riduzione dell'80% delle emissioni di anidride carbonica entro 2050. Riduzione contestata da India e Cina, il cui presidente Hu Jintao è dovuto rientrare in patria per gli scontri nella regione dello Xinjiang, ed a tarda serata dalla stessa Russia che ha raggelato gli animi impedendo di fatto l'accordo. Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente: "rimandare gli obiettivi della riduzione delle emissioni al 2050 vuol dire solo non affrontare il problema". <br />
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Riguardo all'<b>economia</b>, un secondo importante punto dell'agenda, i leader hanno trovato un compromesso per ritirare i rispettivi programmi di incentivo agli investimenti, un segnale di una maggior solidità dell'economia mondiale. <br />
<br />
<b>Aiuti ai paesi in via di sviluppo</b> - "Ribadiamo quanto sia importante per onorare gli impegni ad aumentare gli aiuti abbiamo fatto a Gleneagles. Per l'Africa, dobbiamo, come altri donatori, che aumentare il l'assistenza ufficiale allo sviluppo $ 25 miliardi all'anno entro il 2010 rispetto al 2004 ", scrivono nel comunicato gli otto leader. Mentre Berlusconi dichiara: "L'Italia farà fronte agli impegni assunti nei confronti dei paesi poveri entro l'anno".<br />
<br />
Per quanto la situazione di <b>Corea del Nord</b> ed <b>Iran</b>, le cose sembrano divergere dalle voci dei giorni scorsi. Per l'Iran non sarebbero state proposte nuove sanzioni, nonostante la repressione seguita alla contestata rielezione di Mahmoud Ahmadinejad, dal momento che la Russia si è opposta contro qualsiasi interferenza negli affari interni di Teheran. Franco Frattini, ministro degli esteri italiano, ha ammesso che "le condizioni" di una condanna per l'Iran "non sono sono state rispettate". Le cose dovrebbero andare diversamente per la Corea del Nord, che ha eseguito un test nucleare lo scorso maggio e testato il 4 luglio diversi nuovi missili balistici.<br />
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Il club del G8 ha inoltre chiesto all'International Energy Agency ed all'International Energy Forum di "prevedere diverse opzioni per ridurre l'eccessiva volatilità del <b>prezzo del petrolio</b>". Da cui troppo dipendono i mercati.<br />
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La giornata dei grandi è cominciata con l'allarme del New York Times che chiedeva al presidente Obama di prendere in mano le redini del summit, vista l'incertezza dell'agenda italiana. Nonostante le preoccupazioni del quotidiano americano e lo sciame sismico che ha costantemente accompagnato gli addetti ai lavori, la giornata si è svolta secondo quanto pianificato in un clima decisamente informale. Il presidente americano, infastidito dal caldo ha ad esempio tolto la giacca, rompendo un inviolato tabù. Obama e la first lady Michelle sono giunti a Pratica di Mare a bordo dell'Air  alle 10 e 15, per poi proseguire con un elicottero verso aeroporto dell'Urbe a Roma, per incontrare al Quirinale il presidente Giorgio Napolitano. Nel pomeriggio Obama ha visitato il centro dell'Aquila ed è stato accolto da alcuni cittadini aquilani con uno striscione "Yes we camp", la stessa scritta, che alcuni comitati cittadini hanno sistemato sulla collina di Roio che domina l'autostrada A24 dell'Aquila in mattinata. <br />
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L'agenda di domani, giovedì, è incerta. Ufficialmente, il G8 dovrebbe incontrare i paesi del G5, per formare il G13. Ma gli europei hanno anche invitato il presidente egiziano, Hosni Mubarak, in rappresentanza del mondo arabo e del Mediterraneo. Si formerà quindi un G14. Solo un piccolo problema, l'ordine del giorno dovrebbe concentrarsi sui cambiamenti climatici e la lotta contro il protezionismo. Tuttavia, il forum su questi temi è la cosiddetta " Economia dei Grandi", che comprende 16 paesi. Cominciate a percepire la confusione?<br />
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Scende la sera sul G8, conferenza stampa, Berlusconi: "Organizzazione perfetta. Orgoglioso, quasi un miracolo". Miracolo? Applausi ma nessuna domanda da parte dei giornalisti.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Wed, 08 Jul 2009 21:29:44 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000152</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Lettera di un giovane iraniano al mondo</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000151</link>
		  <description><![CDATA[Il G8 è cominciato da poche ore, il primo punto sull'agenda dell'incontro è la situazione iraniana. Molto probabilmente gli "otto grandi" della terra applicheranno nuove sanzioni economiche nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran.<br />
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A tal proposito pubblico una lettera di un ragazzo iraniano che ogni giorno, con tutti i suoi sforzi, lotta per la libertà politica e di pensiero nel suo paese, contestando gli "sfocati" risultati delle ultime elezioni presidenziali ed opponendosi ad un regime sempre più duro.<br />
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Gli ho chiesto cosa ne pensasse delle probabili sanzioni che i membri del G8 prenderanno nei confronti del suo paese. Questa è stata la sua risposta:<br />
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<table width=100% bgcolor=lightgray><tr><td bgcolor=white>"Grazie per il messaggio. Io credo sarebbe fantastico per le nazioni più potenti ed infatti tutte le nazioni ad intraprendere azioni contro il regime islamico dell'Iran. Gli iraniani sono frustrati e maltrattati dal governo e ne hanno abbastanza di uccisioni, coercizioni, e attività criminali. Io spero che tutto il mondo possa rimuovere il governo dell'Iran. Va oltre ogni credo quello che stanno facendo al loro stesso popolo. Molti dei manifestanti in Iran sono stati uccisi con la falsa accusa di spaccio di droga. Abbiamo avuto 30 anni di un governo tiranno ed adesso ne abbiamo abbastanza. Non vogliamo più una repubblica islamica dell'Iran. Per favore, per il nostro bene, dici a chiunque conosci che gli iraniani non fermeranno la loro lotta e che abbiamo bisogno dell'aiuto di tutto il mondo per rimuovere il regime islamico.<br />
<br />
Grazie Simone per il tuo interesse.<br />
I saluti più affettuosi,<br />
M. "</td></tr></table><br />
<br />
La lettera era firmata.<br />
<br />
- foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/brettroegiers">Brett Roegiers</a> rilasciata sotto licenza CC Share Alike No Commercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Wed, 08 Jul 2009 10:22:07 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000151</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Vigilia del G8: scontri a Roma, Aquila blindata</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000150</link>
		  <description><![CDATA[Ammonterebbero a trentasei gli arresti eseguiti dalla Polizia a Roma durante gli scontri avvenuti in concomitanza con l'apertura del G8 ed in solidarietà ai ragazzi dei centri sociali arrestati la scorsa notte a seguito delle manifestazioni del G8 delle università a Torino. Fonti del ministero dell'interno confermerebbero tra gli arrestati 4 svedesi, 2 tedeschi, uno svizzero, un francese e un polacco.<br />
<br />
Quest'oggi tutto il territorio italiano è sta scosso da tumulti più o meno organizzati, messi in atto dai movimenti così detti antagonisti e dai ragazzi dell'Onda. Nella mattinata, attorno alle ore 10, alcuni manifestanti hanno organizzato un blocco sulla diramazione tangenziale est - Roma-Aquila, si tratterebbe dell'attuazione della V-strategy come si legge su un <a href="http://emiliaromagna.indymedia.org/node/6032">comunicato</a> pubblicato su Indymedia che riporta lo slogan "V come viola, V come vendetta, V come vittoria". Indymedia<br />
<br />
A l'Aquila la situazione non sembra meno calda, oggi sono cinque cittadini francesi sono stati fermati nei pressi della zona rossa. Nel camper che li trasportava sono state trovate mazze di ferro e da baseball, i cinque sono stati identificati e denunciati per "materiale illecito atto ad offendere". Circa 15,000 poliziotti controllano la città de per offrire la sicurezza necessaria al meeting dei grandi.<br />
<br />
Manifestazioni sono avvenute anche lontano dall'asse Roma-Aquila. Sia il rettorato de l’Alma Mater di Bologna, infatti, che alcuni uffici dell'Università di Palermo sarebbero stati occupati.<br />
<br />
Video degli scontri: <br />
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<li><a href="http://www.c6.tv/archivio?task=view&id=5124">Manifestazione Roma</a>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Tue, 07 Jul 2009 23:47:14 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000150</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Gli occhi del mondo puntati sull'Italia: la vigilia del G8 dell'Aquila</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000149</link>
		  <description><![CDATA[Il premier Silvio Berlusconi sembra non cogliere un aspetto fondamentale per riuscire a creare un'immagine internazionale credibile: <b>la serietà</b>. Essa si costruisce non con comportamenti scenografici, con uscite o entrate ad effetto, ma con una serie di azioni finalizzate a consolidare un'immagine di un paese capace di scegliere e di agire con determinazione.<br />
<br />
Gli analisti internazionali dipingevano da tempo il summit del G8 come l'ultima occasione in cui il <i>manager cavaliere premier</i> Berlusconi avrebbe potuto mostrare all'Italia ed al mondo le sue tanto desiderate doti in politica estera. Guardando la situazione dalla platea e con gli occhi del mondo, la missione sembra essere alla vigilia dell'evento un completo fallimento.<br />
<br />
Il <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/jul/06/g8-considers-expelling-italy">Guardian</a> due giorni fa titolava tra le sue pagine: "Aumentano le pressioni per espellere l'Italia dal G8 man mano che i piani per il summit sprofondano nel chaos". Un titolo che non lascia molti gradi di libertà interpretativi e  che brutalmente fotografa le perplessità anglosassone riguardo al teatrino italiano. Secondo Julian Borger, autore dell'articolo, tali pressioni proverrebbero nientemeno che "da altri stati membri" e non da facinorosi invasati giornalisti bolscevichi. Nell'articolo un ufficiale europeo commenta: "Il G8 è un club, ed ogni club comprende dei doveri per i partecipanti. L'Italia non li sta rispettando". Incredibile ma vero, sfortunatamente le dichiarazioni non si limitano a queste vaghe accuse. Richard Gowan, un analista del Centro per la cooperazione interazionale con sede a New York, difatti rincara la dose: "E' un truffa gigantesca, gli italiani non hanno la minima idea di come organizzare la cosa ed hanno deciso che la migliore cosa da fare fosse rilasciare un'agenda molto <i>oscura</i>, la verità è che non hanno davvero un'agenda".<br />
<br />
<b>La punta dell'iceberg</b>. Silvio Berlusconi viene inoltre criticato per aver erogato il 3% degli aiuti umanitari promessi quattro anni fa e per aver pianificato tagli del 50% agli stessi aiuti nei prossimi due anni. Voci parlano della Spagna come possibile sostituto nel G8 ma attualmente tali voci restano sulla sfera della fantapolitica. La realtà è un'altra: l'Italia non è un partner credibile a livello internazionale.<br />
<br />
Con molta ironia il <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/5760120/Silvio-Berlusconi-picks-former-topless-model-Mara-Carfagna-as-G8-escort.html">Telegraph</a> racconta della scelta del premier di usare Mara Carfagna, definita dal giornale <i>topless model </i>, come accompagnatrice delle first ladies al posto di Veronica Lario, una decisione definita "in linea con la sua reputazione". Il <a href="http://www.belfasttelegraph.co.uk/opinion/columnists/laurence-white/why-the-past-can-return-to-haunt-those-who-live-in-the-public-eye-14386186.html">Belfast Telegraph</a> ricorda al suo pubblico che "il primo ministro è stato impietosamente contestato mentre visitava la scena della strage causata da un'esplosione di gas. E dalle persone rimaste senza casa dopo il recente terremoto in Italia, che l'hanno accusato di non fare abbastanza per aiutarli" dopo aver elencato le diverse situazioni personali di Berlusconi in un pezzo intitolato: Perché il passato può tornare a tormentare chi vive sotto gli occhi dell'opinione pubblica.<br />
<br />
Il <a href="http://online.wsj.com/article/SB124691934812402475.html">Wall Street Journal</a> riporta le dichiarazioni di Ulrike Guérot, analista politico dell'ufficio di Berlino del Concilio Europeo per le Relazioni Estere, che avrebbe detto alla Cancelliera tedesca Angela Merkel di fare particolare attenzione a non farsi fotografare vicino a Berlusconi considerata la propensione di quest'ultimo nel fare "scherzi" davanti ai flash. "Devi fare molta attenzione alle foto con Berlusconi nel contesto delle prossime elezioni politiche in Germania".<br />
<br />
Concludiamo la panoramica con un articolo del <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6638172.ece">Times</a> che descrive la foto che potrebbe imbarazzare non poco Berlusconi durante questo G8, ovvero uno scatto nel quale il premier guarderebbe "con sorriso sornione due giovani ragazze mentre si baciano davanti nella" - ormai celebre - "villa in Sardegna".<br />
<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/talkradionews/3630812144/">Talk Radio News</a> rilasciata sotto licenza CC Share Alike Attribution NoCommercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Tue, 07 Jul 2009 12:59:56 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000149</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Il presidente cinese Hu Jintao al Quirinale</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000148</link>
		  <description><![CDATA[A poche ore dagli <a href="http://it.newswax.org/articolo.php?id=000147">scontri nella regione cinese di Xinjiang</a> costati la vita ad almeno 140 persone, il presidente Giorgio Napolitano e Hu Jintao, omologo presidente della Repubblica Popolare cinese, si sono incontrati al Quirinale. Hu Jintao è stato accolto nel cortile della residenza presidenziale ricevendo gli onori militari di un drappello di corazzieri a cavallo in alta uniforme e di reparti dei vari corpi delle forze armate. Dopo l'esecuzione dei rispettivi inni nazionali i due Capi di Stato si sono ritirati in colloquio privato, al termine del quale vi è stata una conferenza stampa congiunta. Hu Jintao è giunto in Italia accompagnato da 300 imprenditori cinesi di diversi settori industriali: dal commercio all'economia, dal turismo alla cultura. <br />
<br />
Napolitano ha chiaramente manifestato l'esigenza del rispetto dei diritti umani. Durante la conferenza stampa congiunta con il premier cinese ha dichiarato: <i>«Abbiamo concordato che lo stesso sviluppo e il progresso economico e sociale che si stanno realizzando in Cina pongono nuove esigenze in materia di diritti umani, una questione che l'Italia ha sempre affrontato e intende affrontare nel massimo rispetto delle ragioni cinesi e dell'integrità e autonomia di decisione della Cina e delle sue istituzioni rappresentative»</i>.<br />
<br />
«Occorre il pieno riconoscimento del ruolo internazionale della Cina sviluppando, su un piano di parità, nel rispetto reciproco e con mutuo vantaggio tutte le relazioni bilaterali e globali» ha continuato Napolitano.<br />
<br />
Hu Jintao ha espresso la sua soddisfazione per i rapporti tra i due paesi: <i>«L'amicizia tra i nostri popoli è radicata nella tradizione sulla base dell'uguaglianza, del mutuo rispetto e della fiducia reciproca»</i><br />
<br />
La questione dei diritti umani deve ricoprire un ruolo di primo piano nei rapporti con la Cina e non può e non deve essere rilegata alla mera politica di "facciata". Le parole di Napolitano andrebbero collocate in un quadro internazionale realmente capace di spingere il drago cinese ad ammainare la bandiera dell'oppressione contro la libertà di pensiero e di informazione.<br />
<br />
Hu Jintao è il quarto ed attuale presidente della Repubblica Popolare Cinese, nonché Segretario Generale del Partito Comunista Cinese e capo delle forze armate del paese. Durante il Plenum del Partito nell'ottobre del 2004 ha dichiarato: <i>"La democrazia liberista occidentale non è fatta per la Cina. I fatti hanno provato che il socialismo con caratteristiche cinesi è la strada corretta per condurre il paese verso la prosperità e assicurare il benessere ai cittadini"</i>.<br />
<br />
Profitto, ambizione, progresso e libertà. Alla Cina manca ancora <i>un ingrediente</i> per la realizzazione di uno stato "davvero" moderno.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Mon, 06 Jul 2009 13:26:58 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000148</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Cina: Massacro nella regione dello Xinjiang, 140 le vittime</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000147</link>
		  <description><![CDATA[La causa delle violenze sarebbe stata l'uccisione di due <b>uyghuri</b> (la minoranza etnica musulmana del paese, maggioranza nello Xinjiang) in una fabbrica di Canton, causa di scontri con gli <b>han</b> esplosi a causa di un’accusa di stupro. Una violenta manifestazione giovanile a Urumqi si è conclusa con almeno 140 morti e 828 feriti. <br />
<br />
Secondo il governo cinese sarebbero stati i manifestanti ad attaccare le forze di sicurezza, secondo altre fonti sarebbe stato l'esercito ad attaccare gli uyghiri. La Cina ha bloccato twitter, il sito che permette aggiornamenti in tempo reale, per prevenire fughe di notizie riguardanti la grave situazione. Cercando invece all'interno di Baidu, il principale motore di ricerca cinese, la parola Xinjiang non restituisce alcun risultato. Ancora una volta la macchina della censura cinese è stata messa all'opera contro la libertà di informazione, di cronaca, di conoscenza. Le informazioni scarseggiano ma qualcosa a dispetto di filtri high tech e leggi comincia a passare tra i fitti nodi della rete: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Wwa27DKTiSo">video scontri xinjiang</a>.<br />
<br />
Per chi volesse seguire l'evolversi della vicenda in tempo reale può visitare <a href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/06/china-urumqi-mass-incident-and-beyond/">Global Voices</a> (inglese).<br />
<br />
Urumqi, è una città di 2,3 milioni di abitanti a tremila chilometri nordovest da Pechino, è la capitale della Regione Autonoma del Xinjiang. Gli uiguri, turcofoni e di religione musulmana, sono gli abitanti originari della regione, che chiamano Est Turkestan.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Mon, 06 Jul 2009 11:10:26 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000147</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Honduras: un morto negli scontri a favore del presidente deposto Zelaya</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000146</link>
		  <description><![CDATA[Un morto accertato negli scontri seguiti al rientro del presidente Zelaya in Honduras. La tensione all'aeroporto internazionale di Tegucigalpa, dove migliaia di seguaci del presidente honduregno deposto, Manuel Zelaya, ne aspettano l'ormai annunciato ritorno, rimane alta. I soldati e la polizia in assetto antisommossa sono impegnati attivamente nel disperdere i manifestati, gli scontri, che hanno visto l'utilizzo di gas lacrimogeni, hanno  causando un morto ed un numero imprecisato di feriti.<br />
<br />
Zelaya si troverebbe in questo preciso istante a pochi minuti dall'arrivo in paese. "nel nome di Dio, nel nome della gente, ed in nome della giustizia.", il presidente avrebbe inoltre fatto un  ultimatum  al generale Vásquez chiedendogli di "interrompere il massacro" riferendosi al duro contrasto posto nei confronti dei suoi sostenitori. Zelaya avrebbe pronunciato tali dichiarazioni in collegamento televisivo dall'aeroplano presidenziale.<br />
<br />
Lo scorso 28 giugno, l'esercito era intervenuto per deporre il presidente honduregno che aveva l'intenzione di stravolgere la costituzione del paese al fine di riproporre nuovamente la sua candidatura alle presidenziali. Roberto Micheletti, lo speaker del parlamento ed primo nella linea di successione presidenziale, è stato quindi nominato presidente dal Consiglio Nazionale. Micheletti ha dichiarato che il governo opera in "buona fede" ed ha confermato la legittimità dell'azione del governo.<br />
<br />
"Andremo avanti finché il paese non si sia stabilizzato" ha concluso.<br />
<br />
Il canale spagnolo RTVE trasmette in diretta il collegmento dell'emittente Telesur a <a href="http://www.rtve.es/noticias/directo2/">questo indirizzo</a> che riprende le immagini dell'aeroporto della capitale dell'Honduras in attesa dell'arrivo di Zelaya. <br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/duronmartinez/">Duron Martinez</a> rilasciata sotto licenza CC Share Alike Attribution No Commercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Mon, 06 Jul 2009 01:16:23 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000146</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>El Pais intervista Patrizia D'Addario</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000145</link>
		  <description><![CDATA[El Pais intervista Patrizia D'Addario, la escort e principale testimone dell'ormai celebre Barigate. Il video composto da tre clip di circa quattro minuti ciascuno è un racconto della vita della D'Addario e delle due sere trascorse in compagnia del presidente Silvio Berlusconi.<br />
<br />
<i>"Io le farò capire che gli uomini non sono tutti uguali."</i> - è una delle frasi che Silvio Berlusconi avrebbe pronunciato a Patrizia nel corso delle cene a Palazzo Grazioli.<br />
<br />
L'intervista video del giornalista Miguel Mora, registrata in italiano, è disponibile all'indirizzo del quotidiano spagnolo: <br />
<ul><li><a href="http://www.elpais.com/videos/internacional/Entrevista/Patrizia/D/Addario/Parte/elppgl/20090704elpepuint_4/Ves/">Video Parte 1</a><li><a href="http://www.elpais.com/videos/internacional/Entrevista/Patrizia/D/Addario/Parte/elppgl/20090704elpepuint_5/Ves/">Video Parte 2</a><li><a href="http://www.elpais.com/videos/internacional/Entrevista/Patrizia/D/Addario/Parte/elppgl/20090704elpepuint_6/Ves/">Video Parte 3</a></ul><br />
Il <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6638172.ece">Sunday Times</a> rivela che "Varie pubblicazioni europee stanno facendo offerte per le fotografie di Antonello Zappadu" che ritraggono le feste di Berlusconi a Vlilla Certosa con ragazze ed ospiti. Il giornale inglese inoltre regala ai suoi lettori una vignetta domenicale raggiungibile a questo <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/article6638605.ece">indirizzo</a>.<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/ilriccio/149393462/">Il riccio</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution ShareAlike no-Commercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Sun, 05 Jul 2009 16:16:38 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000145</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Brusca frenata sul ddl sulle intercettazioni</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000144</link>
		  <description><![CDATA[Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha convocato il guardasigilli Alfano per discutere sul ddl sulle intercettazioni, ora all'esame della commissione Giustizia di Palazzo Madama.<br />
<br />
<i>"Sono molto preoccupato e turbato per la tensione che si sta creando nel mondo della giustizia e della stampa su questa legge. I miei consiglieri mi spiegano che se dovesse passare così al Senato i vizi di palese incostituzionalità mi costringerebbero a fare un passo che di certo non vi sarebbe gradito"</i> - reciterebbe con parole chiare Napolitano, secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica.<br />
<br />
Alfano si è sempre mostrato rispettoso nei confronti di Napolitano sia sul piano umano che istituzionale, anche in quest'occasione avrebbe utilizzato un atteggiamento conciliante nei confronti del presidente. Il ministro Alfano inoltre avrebbe escluso che il governo intenda porre il voto di fiducia, rassicurando riguardo la voglia di non blindare il ddl.<br />
<br />
Gli elementi incostituzionali riguardano l'affermazione <i>"Le disposizioni della presente legge non si applicano ai procedimenti pendenti alla data della sua entrata in vigore"</i> che indurrebbe i giudici ad utilizzare due pesi e due misure per le infrazioni precedenti o successive alla norma, e la difficoltà di poter usufruire delle intercettazioni solo in presenza di "evidenti indizi di colpevolezza" condizione eccessivamente restrittiva. Per "evidenti indizi di colpevolezza" ad esempio non sarebbe possibile avviare un procedimento contro ignoti, casi di omicidio inclusi, e tutta quella filiera di reati utili ad individuare organizzazioni di stampo mafioso quali racket, usura, estorsioni.<br />
<br />
Il provvedimento è contestato dai magistrati e dai giornalisti, che hanno indetto uno sciopero il 14 luglio a cui aderirà anche la blogosfera, ovvero l'insieme dei blogger italiani, per creare una cassa di risonanza adeguata alle preoccupazioni dell'ordine dei giornalisti. Anche questo sito aderirà allo sciopero, in quanto crede nella necessità di manifestare in ogni occasione per la libertà di parola, di notizia e di pensiero. <br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/djbrady/1238664937/">Givepeasachance</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution NoCommercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Sat, 04 Jul 2009 14:59:24 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000144</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>L'India depenalizza l'omosessualità</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000143</link>
		  <description><![CDATA[NEW DELHI — La comunità gay celebra un nuovo importante traguardo contro le discriminazioni verso gli omosessuali nel mondo — la depenalizzazione dei rapporti sessuali tra omosessuali. L'alta corte di Delhi ha difatti deliberato che, considerare illegale intraprendere rapporti sessuali tra gay adulti e consenzienti, fosse una violazione inaccettabile dei diritti fondamentali protetti dalla costituzione indiana.<br />
<br />
"Da oggi, per oltre un miliardo di persone nel mondo, l’omosessualità non è più un reato. Questo importantissimo traguardo lo ha raggiunto oggi l’India che si sottrae così dall’elenco dei paesi che perseguono gli atti omosessuali. Sono quindi rimasti 79 paesi in tutto il mondo che per legge perseguono gli omosessuali. In cinque di questi è prevista la pena di morte." recita il comunicato di <a href="http://www.certidiritti.it/">Certi Diritti</a>.<br />
<br />
La "storica sentenza", come la definiscono gli attivisti per i diritti degli omosessuali, arriva dopo l'applicazione più o meno serrata di una legge vecchia 148 anni che descriveva i rapporti omosessuali come “rapporti carnali intesi come offesa contro natura”. La legge componeva la sezione 377 del codice penale indiano, introdotto sotto la dominazione coloniale inglese  e puniva i trasgressori con pene quali la reclusione fino a 10 anni per i trasgressori.<br />
<br />
Sebbene poco applicata la legge era pretesto per abusi contro la comunità omosessuale. <i>"Esistono bande che prendono i gay come obiettivo, quest'ultimi non potevano rivolgersi alla polizia per non essere schedati loro stessi"</i> - Vikram Doctor, scrittore ed attivista per i diritti gay.<br />
<br />
Una prima battaglia per la legalizzazione dell'omosessualità era stata combattuta dalla <a href="http://www.nfi.net/">Naz Foundation</a> da tempo impegnata nella lotta per contro la discriminazione nei confronti degli omosessuali e nella prevenzione di HIV/AIDS in India.<br />
<br />
La decisione ha acceso un profondo dibattito tra le diverse anime religiose della comunità indiana. "Completamente inaccettabile," ha definito la decisione della corte il leader mussulmano Ahmed Bukhari, imam della Moschea di Jama a Delhi. <i>"Se il governo intende eliminare la sezione 377, ci opporremo duramente."</i><br />
<br />
Il reverendo Babu Joseph, portavoce della chiesa cattolica ha affermato alla televisione di Nuova Delhi che per quanto l'omosessualità non vada trattata come crimine, <i>“allo stesso tempo è inaccettabile considerarla un orientamento sessuale normale ed socialmente accettabile.”</i><br />
<br />
"Ogni atto omosessuale contro la propria volontà rimane comunque un atto criminale" ha dichiarato alla CNN Indira Jaisingh, consigliere per la Naz Foundation. <br />
<br />
Anche l'agenzia UNAIDS, che cura il programma delle nazioni unite contro l'AIDS, ha applaudito la decisione, affermando che essa ripristina la dignità e i diritti fondamentali.<br />
<br />
Ogni passo a favore della libertà, intesa come nuovo spazio personale che in nulla lede agli interessi ed al beneficio della comunità, rappresenta una fonte di profitto per l'intera popolazione umana. Ancora un metro. La strada, purtroppo è ancora molto lunga.<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/npj/">Nick Johnson</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution<br />]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Fri, 03 Jul 2009 15:25:13 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000143</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Il vero peccato di Silvio Berlusconi: la gestione economica dello stato</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000142</link>
		  <description><![CDATA[Qual è il vero peccato di Silvio Berlusconi? Le sue discusse frequentazioni personali? Il rapporto ancora poco chiaro con una Noemi Letizia, all'epoca, minorenne? Le escort delle "storie baresi"? Le feste a villa Certosa? I leciti voli di stato?<br />
<br />
E' questa la domanda che dovremmo porci davvero. Il Financial Times, il più autorevole giornale economico del mondo ha risposto a questo quesito lo scorso 27 maggio con questo editoriale chiamato <a href="http://blogs.ft.com/brusselsblog/2009/05/the-real-sin-of-silvio-berlusconi/">The real sin of Silvio Berlusconi</a> a cura di Tony Barber. La risposta è sta l'unica ammissimile: il <b>vero peccato</b> di Berlusconi è la gestione economica del nostro paese.<br />
<br />
<i>"Il debito pubblico italiano è pronosticato supererà il 116 del prodotto interno lordo nazionale dal 2010, secondo la Commissione Europea. In altre parole, l'Italia tornerà indietro dov'era nei lontani anni novanta."</i><br />
<br />
 L'Italia, come stato membro dell'Europa ha sottoscritto il trattato di Maastricht che prevede un deficit pubblico non superiore al 3% del PIL. Il trattato venne firmato il 7 febbraio 1992, sulle rive della Mosa, nella cittadina olandese di Maastricht, dai 12 paesi membri dell'allora Comunità Europea. <br />
<br />
Il PIL è il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all'interno di un Paese in un certo intervallo di tempo (solitamente l'anno) e destinati ad usi finali (consumi finali, investimenti, esportazioni nette). Il debito pubblico rappresenta invece l'indebitamento che lo stato ha contratto con soggetti quali banche, privati o altri stati per coprire le proprie esigenze  finanziarie.<br />
<br />
Bisogna precisare che il dato diffuso oggi sull'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche <i>"differisce dalla stima annuale calcolata ai fini della notifica dei parametri di Maastricht" </i> (Nota ISTAT). La differenza tra i due metodi di calcolo riguarda il trattamento delle operazioni di swap (lo scambio di flussi di cassa tra due controparti). Tuttavia il dato odierno è un pessimo indicatore in in vista del 2011, anno della scadenza fissata dalla Ue perché il rapporto defici/pil torni in pareggio.<br />
<br />
<b>Qualche dato tecnico per capire la crisi</b>. Nel primo trimestre 2009 l'ammontare delle uscite totali è aumentato in termini percentuali del 4,6%, il loro valore in rapporto al pil è stato pari al 49,2% (era al 45,6% nel corrispondente trimestre del 2008). Al contempo le entrate sono diminuite del 2,8%. Si è registrato un indebitamento al netto degli interessi passivi negativo e pari a 16,865 miliardi di euro con un'incidenza negativa sul pil del 4,6%.<br />
<br />
Tremonti e Berlusconi hanno da sempre assicurato la miglior posizione del sistema paese Italia nei confronti della crisi finanziaria mondiale, tuttavia il nostro paese non è per questo immune dalla grave recessione conseguente. Il crollo delle esportazioni e l'altissimo debito pubblico italiano hanno giocato un ruolo terribile dell'avvento di questa vera e propria <i>crisi di riflesso</i>. Con queste premesse e senza riforme strutturali concrete l'Italia sarà tra le più lente economie europee a rimettersi in moto una volta esaurita la crisi. Gli spazi e le possibilità di una manovra in grado di riassestare il deficit sono davvero angusti, ma la necessità e l'urgenza di cambiare politica economica richiederà a Tremonti un un concreto sforzo creativo.<br />
<br />
Personalmente ho avuto l'onore di accedere nella struttura che ha visto la ratifica del "Trattato di Maastricht" sulla <i>Mose</i>. La ricordo come una delle sensazioni più europeiste mai vissute. Chissà se il nostro futuro europeo spirerà ancora increspando le onde di quel bellissimo fiume azzurro o scomparirà mestamente stritolato dalla <i>mal gestione</i> della cosa pubblica.<br />
<br />
Foto tratta da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Silvio_Berlusconi.jpg">Wikipedia</a>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>economia</category>
		  <pubDate>Fri, 03 Jul 2009 00:29:01 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000142</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>La sfiducia nella politica</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000141</link>
		  <description><![CDATA[I motivi di una sempre maggiore sfiducia nella politica ed in chi la esercita la si sta misurando da tanto tempo ma senza riuscire a diminuirla. Sicuramente la responsabilità è in gran parte di chi svolge questa nobile professione (senza distinzioni tra schieramenti) ormai diventata quasi merce di scambio a fronte di favori, clientele ed altre ragioni di basso profilo.<br />
La politica infatti è fatta di valori, battaglie e idee forti, ma prima di tutto viene la persona, ancor di più oggi dove il Parlamento sembra essere un campo di calcio in cui le due squadre giocano con la stessa maglia.<br />
La persona viene ancor di più in rilevo se si considera che le differenze ideologiche tra destra e sinistra sono quasi del tutto scomparse, i problemi da affrontare sono gli stessi ed il modo di affrontarli cambiano solo per delle piccole sfumature. <br />
Non è quindi disdicevole se la stampa degli ultimi mesi ha riempito le pagini con questioni cosiddette “personali”, in quanto hanno presto smesso di esserlo, almeno nel momento in cui ad aprire il “vaso di pandora” sono state le dichiarazioni della (ex)moglie del premier ed una trasmissione sulla tv pubblica a completa disposizione del premier, per spiegare la sua versione dei fatti. <br />
<br />
La qualità delle persone, col loro bagaglio di esperienze, carichi giudiziari e potere mediatico sono molto rilevanti nella politica, e non ci si occupa di gossip se si parla di feste dove viene arruolata la nuova classe dirigente, se si cena con giudizi costituzionali che dovranno pronunciarsi sul Lodo Alfano (che prevede l’immunità per le 4 maggiori cariche dello Stato, già utilizzata dal premier ), se giornali e televisioni evitano con cura certi argomenti e certi fischi.<br />
Quanto detto non significa che il solo potere mediatico del premier sia alla base della sconfitta della sinistra in Italia (e non solo) perché le ragioni sono più profonde.<br />
<br />
Innanzitutto in un mondo come il nostro in cui tutto è veloce e si consuma in un secondo, ha facile gioco la propaganda di chi usa modi spicci come le “ronde” per fare in modo che la gente avverta che la politica si muove e che lo Stato è presente.<br />
<br />
La sinistra invece, agitata da inchieste su governatori locali e da un lungo travaglio al suo interno, ha sicuramente dalla sua di non avere un pensiero unico, aspetto positivo certo, ma a patto di non tramutarlo in incapacità decisionale; senza contare che è ancora in cerca di uomo nuovo, nel volto e nel passato politico, in grado di proporre una valida alternativa al centro-destra.<br />
<br />
Il Ventennio è lontano è vero, ma la crisi di questi tempi (economica e non), la compressione della libertà di informazione degli ultimi anni dovuta alla cronica mancanza nel nostro paese di editori puri e la concentrazione del cosiddetto quarto potere in poche mani, non deve far abbassare la guardia perché per proporre qualcosa di nuovo, come i democratici negli Stati Uniti, bisogna partire dal rapporto con la gente, e soprattutto conoscere bene il proprio passato per poterne cancellare gli errori (vedi l’amministrazione Bush).<br />
<br />
Perché per non ripeterli, dobbiamo conoscerli e ricordarli in tutte le occasioni in cui ciò sia possibile.<br />
<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/sklerata/">*theinsomniahat3</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Thu, 02 Jul 2009 21:44:17 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000141</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>L'ora di cambiare</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000140</link>
		  <description><![CDATA[Finiti gli argomenti di gossip riguardanti il premier, oramai non si sa più a quale santo rivolgersi per screditare ciò che i nuovi partiti di centro-destra hanno da proporre agli italiani. Sembra quindi che l'unica soluzione rimasta sia quella di andare a ripescare dal vecchio baule in soffitta, quei vecchi ricordi legati ad un ventennio che ormai ha ben poco a che fare con la moderna politica. <br />
<br />
Ma perchè tutto questo? Perchè tirare ancora in ballo ciò che oramai non c'è più? Il mio non è un invito a dimenticare quegli anni. Dico solo che forse per far politica, per raccoglier consensi e per avere i favori della folla, sarebbe meglio proporre qualcosa, anzichè cercar di buttar fango sugli avversari. Cos'ha da offrirci la sinistra in Italia? A quanto pare nulla, se si è passati dal pettegolezzo alle accuse legate al passato. Forse non è neanche merito della destra se si sono riscossi così tanti consensi alle recenti europee; si tratta di semplice demerito degli avversari. Il cittadino dovrebbe scegliere cosa è meglio per se stesso, e alla fine si ritrova a dover scegliere il male peggiore. Leggendo i numeri, persone che la pensano come me riguardo certe questioni, dovrebbero essere felici: dominio della destra in tutta Europa. Ma forse bisognerebbe andare oltre. Mancano le proposte, manca la voglia di innovare, manca la voglia di migliorasi e forse manca proprio la voglia di far politica.<br />
<br />
Ci siamo ridotti ad avere degli anchorman seduti ai posti di comando. Governo ed opposizione sfornano giorno dopo giorno degli autentici uomini di spettacolo, dediti animo e corpo all'apparire in TV. Ora in questa trasmissione, ora in quest'altra. Chi ne esce sconfitto non è il partito che prende meno voti. E' il povero cittadino che non si vede rappresentato, colui che vorrebbe dar voce alle proprie idee ed invece si vede ammutolito dal gran chiasso fatto dai media su fatti di infimo interesse. Sarebbe forse più costruttivo, come italiani e cittadini europei, mettere da parte le proprie bandiere di partito, e far capire a chi è troppo in alto per sentirci, che ci si è stufati di tutto questo. <br />
<br />
Rivogliamo la politica di un tempo, quella fatta di questioni importanti, proposte più o meno condivisibili, idee con le quali essere in accordo o disaccordo, incontri, scontri, manifestazioni, cortei, proteste e tutto ciò che serviva a dar voce a tutti noi. Basta perder tempo per accusare l'altro di aver fatto questo o di non aver fatto quello. Basta discutere sui fatti di 70 anni fa. Basta alle critiche fini a se stesse. Basta chiacchiere inutili. Basta a tutto ciò che non serve per farci crescere. Diamo inizio ad un qualcosa che possa servire davvero al nostro futuro.<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/spursfan_ace/">David Reece</a> rilasciata sotto licenza CC Attribution Share-Alike]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Oreste Guadagnuolo</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Wed, 01 Jul 2009 19:29:49 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000140</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Rilasciato Mozilla Firefox 3.5</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000139</link>
		  <description><![CDATA[<a href="http://www.mozilla.com/en-US/">Mozilla Foundation</a> è un nome che gli amanti del web hanno imparato ad apprezzare e conoscere da tempo, si tratta dell'azienda che gestisce lo sviluppo del browser open source <b>Firefox</b>. Rilasciato per la prima volta nel 2004 in un regime di monopolio assoluto di <b>Internet Explorer</b> di <b>Microsoft</b>, questo browser ha saputo rosicchiare una importante fetta di mercato introducendo sul mercato caratteristiche avanzate quali il browsing a schede, il controllo ortografico integrato, un avanzato sistema per la gestione dei preferiti, un download manager ed un sistema di ricerca integrato. Oggi se tutti questi elementi sono essenziali ed integrati in ogni browser moderno lo dobbiamo principalmente a Firefox.<br />
<br />
Il mondo dei browser tuttavia è cambiato notevolmente da quel "lontano 2004", diversi nuovi big player sono di fatto entrati prepotentemente nel mondo dei browser. Stiamo parlando principalmente di <b>Apple</b> con il suo <b>Safari</b> e <b>Google</b> con il rispettivo <b>Chrome</b>. Firefox si è trovata in pochi anni a dover rincorre le aziende tecnologicamente più avanzate sul mercato e la loro offerta ed è riuscita grazie alla spinta della sua numerosissima comunità open-source ed alla innata propensione per le tecnologie più raffinate presenti sul mercato.<br />
<br />
Le nuove features che introduce Firefox 3.5 rispecchiano tali principi d'avanguardia, le novità principali sono:<br />
<br />
- Nuova navigazione in incognito rispettosa della privacy;<br />
- Introduzione di un motore di rendering conforme allo standard HTML 5<br />
- Supporto nativo per i video all'interno del browser senza richiesta di plug-in esterni quali Adobe Flash.<br />
- Performance migliorate nell'esecuzioni di web application grazie all'introduzione del motore javascript TraceMonkey.<br />
- La possibilità di diffondere la propria geolocalizzazione ai siti internet che visitiamo.<br />
<br />
La vera forza di Firefox sta nel grande bacino di utenza e di personalizzazioni proprie del browser di Mozilla. Firefox è infatti disponibile per le piattaforme Windows, Mac e Linux, perfettamente integrato in tutti e tre ambienti. Esso è inoltre disponibile in più di 70 lingue, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_esperanto">esperanto compreso</a>!<br />
<br />
Non resta che dare al browser del panda rosso (Firefox in italiano) una chance. <a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/upgrade.html">Download</a>.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>scienze</category>
		  <pubDate>Wed, 01 Jul 2009 17:45:29 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000139</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Viareggio: Il treno della morte</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000138</link>
		  <description><![CDATA[VIAREGGIO - E' quasi mezzanotte di lunedì 29 giugno, scintille scaldano il ferro dei binari, il deragliamento, l'esplosione.<br />
<br />
Un treno merci carico di GPL deraglia a poche centinaia di metri dalla centralissima stazione di Viareggio provocando una strage. L'attuale bilancio della tragedia parla di 14 morti e più di trenta feriti, di cui alcuni in gravi condizioni, mentre ammonterebbero a quattro i dispersi. Conti che potrebbero presto crescere con il passare delle ore considerata la dinamica della faccenda. I cadaveri di due bambini sono stati ritrovati sul luogo della tragedia mentre le altre vittime sarebbero state sorprese dall'esplosione mentre si trovavano nella strada adiacente alla stazione e dal crollo di due palazzine vicine.<br />
<br />
Dai primi accertamenti l'incidente, a quanto si legge in una nota di Ferrovie, si sarebbe verificato il cedimento di un carrello di uno dei carri cisterna, probabilmente un asse. L'esplosione ha riguardato una sola delle tredici cisterne di cui era composto il convoglio 50325 Trecate-Gricignano mentre quest'ultimo percorreva la tratta Spezia-Pisa, congestionata tutto la giornata odierna da inevitabili ritardi e cancellazioni. Critica è l'attuazione dello sgombero dei serbatoi inesplosi a causa dell'alta infiammabilità del GPL.<br />
<br />
<i>«Il carro appartiene ad una società privata</i> - ha spiegato FS in una nota successiva - <i>la Gatx Rail Austria, impresa americana con sede europea a Vienna, cui spettano anche le attività di revisione e di manutenzione, ed è stato ammesso a circolare dall'agenzia per la sicurezza ferroviaria tedesca, presso la quale risulta immatricolato. Il carro in questione è uscito dalle officine, dopo l'ultima revisione prevista, il 2 marzo 2009»</i><br />
<br />
La procura di Lucca ha aperto un'inchiesta con tre ipotesi di reato: <b>disastro ferroviario</b>, <b>omicidio colposo plurimo</b> e <b>incendio colposo</b>. Il questore Maurizio Manzo e il prefetto Carmelo Aronica hanno confermato il lavoro dei magistrati che stanno acquisendo le varie relazioni delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco. Se venisse confermato il cedimento strutturale, si dovranno accertare le eventuali responsabilità  correlate.<br />
<br />
Il premier Berlusconi, presente a Napoli per l'assemblea annuale degli imprenditori della provincia, presso il teatro San Carlo, si è nel pomeriggio recato a Viareggio. Non appena arrivato il presidente del consiglio è stato accolto da alcune centinaia di persone: alcuni lo hanno applaudito mentre una maggioranza lo ha ripetutamente fischiato e gridato slogan quali "buffone". La contestazione è proseguita anche dopo l'ingresso del cavaliere nella sede del comune di Viareggio, prontamente blindata dalle forze dell'ordine. Il presidente ha poi effettuato un sopralluogo sul luogo dell'esplosione della durata ci circa venti minuti. <br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/24013349@N03/3674471159/sizes/o/">Anna</a> rilasciata con licenza CC Attribution No-Commercial]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Tue, 30 Jun 2009 22:53:22 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000138</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Elezione europee, respingimenti di immigrati, intolleranza diffusa: Pericolo di deriva autoritaria</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000137</link>
		  <description><![CDATA[Sono molti gli avvenimenti ed i fatti di cronaca di quest’anno che indicano una sempre più evidente emersione di una cultura e modi di pensare ed agire sempre meno inclini al dialogo ed all’integrazione,e che fanno riflettere: episodi di intolleranza verso gli immigrati, l’omicidio “per errore” della camorra del musicista rom a Napoli nell’indifferenza più totale, all’inchiesta della Procura di Milano sulle cosiddette “camicie grigie” composte per un terzo da ex membri delle forze dell'ordine, legato al Msi-Dn di <b>Gaetano Saya</b>,  passando per le elezioni europee 2009 ove si è registrata una netta affermazione dei partiti di destra e centro-destra, un  calo di consensi per gli schieramenti di sinistra e centro-sinistra. <br />
<br />
Il caso più eclatante è quello dell’Olanda dove il Partito per la libertà (Pvv), gruppo di estrema destra, xenofobo, anti-islamico e anti-europeista guidato da Geert Wilders ha ottenuto un forte successo diventando la seconda formazione politica del paese.<br />
<br />
Va ricordato che il Parlamento europeo ha acquisito negli ultimi anni un peso politico sempre maggiore  nelle decisioni che riguardano l’Unione europea, quali l’impulso legislativo e l’approvazione delle leggi proposte dalla Commissione; senza contare che nei  prossimi anni andranno affrontati temi di capitale importanza quali: energia, ambiente, sicurezza comune, immigrazione.<br />
<br />
È quindi opportuno ribadire il rischio di una deriva autoritaria in un periodo di crisi così forte (da sempre terreno fertile per i regimi) sia sul piano economico che politico  e dei valori in generale che il mondo e l’Europa si trovano ad affrontare in questi anni.<br />
<br />
Penso quindi che possa giovare ricordare qualche esperienza e qualche aneddoto sul ventennio fascista in Italia, nelle considerazione ed i ricordi di uomini torresi.<br />
<br />
Probabilmente sono proprio questi i documenti più importanti che ci rimangono di quegli anni, per poterli conoscere,capire e, perché no, per evitare che tali esperienze non siano valse a nulla.<br />
<br />
La prima impressione che si ha, sentendo delle espressioni usate ricorrentemente quali : ”Mussolini, quello, voleva fare la guerra con quel pazzo di Hitler”è di certo quella che questi uomini, si sentissero poco partecipi di tale ideologia e che anzi non tardarono a scoprirne tutte le pecche e le incongruenze con la martellante propaganda del regime.<br />
<br />
 Indicative sono i ricordi di Tommaso Vitello, ormai ultraottantenne, che racconta di aver indossato il fazzoletto giallo, come facevano tutti i fascisti (o pseudo tali) a quel tempo, confessa inoltre, di esser stato obbligato a fare quella scelta, non solo perché terzogenito di una famiglia, nella quale il figlio maggiore non s’era iscritto al partito, ma soprattutto perché altrimenti sarebbe stato impossibilitato a lavorare al porto col padre. All’epoca, non si lavorava, se non inquadrati nel contesto fascista, e non di rado capitava di ricevere, mentre si lavorava, delle “visite” inaspettate, di camicie nere che rivolgevano domande del tipo :” Sei fascista? O non lo sei?”, inoltre inneggiavano al Duce, cercando di trovare consensi, ma laddove non li avessero trovati, o si faceva loro presente che lì si cercava di lavorare, beh, è facilmente immaginabile che la loro reazione non fosse delle più pacifiche, “si ubriacava la luna” come afferma il simpatico torrese. Non mancavano,però, momenti in cui vi era la possibilità di togliersi delle soddisfazioni, vi erano infatti  a Torre degli anti-fascisti,che non solo cantavano delle canzoni proibite dell’epoca, quali “Oh aria nera”, ma organizzatisi, a gruppi di 4 0 5, sorprendevano le camicie nere che camminavano,invece, sempre in coppia e gliele suonavano di santa ragione, o come ci suggerisce li signor Vitello, “li facevano come Santo Lazzaro”. Questo intervento viene chiuso con un messaggio pieno di speranza: ” Impegnatevi e siate forti, ce la faremo a cambiare questo mondo “.<br />
<br />
Di rara vivacità sono i racconti di Gennaro Liguoro nato nel febbraio del ’22, che ha condiviso con il padre la professione di decoratore, e con la madre una forte fede in Dio. Egli ci racconta che nel biennio ’37-’38 era ormai chiaro che “Mussolini voleva mettersi con quel pazzo di Hitler”, intento che trascinerà l’Italia in guerra, e racconta anche dei preparativi, nella città corallina per la visita ( fra l’altro mai avvenuta) del Duce a Torre. Per l’occasione si moltiplicarono le scritte sui muri della città del tipo : “Duce siamo con te”, e, a giudizio del signor Liguoro, nonostante ciò, e le numerose adunate, le lunghe marce, l’obbligo di salutare il gagliardetto e di gridare Viva il re in occasione dei discorsi del Duce, “allora si viveva meglio di adesso”.<br />
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Commenti del genere, uniti agli episodi di cronaca già citati, non possono esimerci da un’ analisi critica del fenomeno,per comprendere se si possa confinarli a meri episodi di chi sull’onda della nostalgia della gioventù ricorda tutto più bello o se si tratta di un cambiamento della società più complesso. Ciò che conta più di tutto è che si riconosca che la libertà di ragionare col proprio cervello è la libertà che conta più di tutte.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Giuseppe Giulivo</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:30:57 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000137</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>GM cerca alternative a Magna</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000136</link>
		  <description><![CDATA[Nuovo episodio della "soap opera" della vendita di Opel, come fu etichettata dallo stesso Sergio Marchione la trattativa per la cessione della divisione europea di GM.<br />
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E' l'autorevole Financial times, citando fonti vicine alle trattative, a prospettare il nuovo scenario raccontando di una migliorata offerta di RHJ che Gm starebbe prendendo in considerazione "molto seriamente". Secondo il giornale finanziario londinese, anche la cinese Beijing Automotive Industry sarebbe pronta a migliorare la sua offerta per Opel, offerta tuttavia lontana da quelle di RHJ e Magna essendo entrata tardi nell'operazione. Anche la Fiat, prosegue il Financial times, ha confermato l'interesse per Opel, "ma non offre cash per l'acquisizione".<br />
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La RHJ International è una holding industriale con sede in Belgio gestita dalla Ripplewood Holding, società di private equity con base a New York.<br />
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Un serafico ed imperturbabile Sergio Marchionne osserva la situazione con la solita grintosa calma. L'AD di Fiat e Chrisler ha più di una volta sottolineato la valenza industriale dell'offerta di Fiat. Già da tempo infatti il costruttore italiano e la casa tedesca condividono una serie importante di progetti comuni, basti pensare al telaio Corsa-Grande Punto, ai progetti Powertrain ed alle motorizzazioni a gasolio fornite alla Opel dalla casa torinese.<br />
<br />
Magna, che a Maggio ha firmato un memorandum per l'acquisto del 55 per cento di opel, insieme alla banca russa Sberbank, rimane comunque in una posizione privilegiata per le trattative. Il costruttore di componentistica austro-canadese ha il fermo supporto dei Social Democratici tedeschi, degli amministratori dei lander e dei sindacati.<br />
<br />
La crisi dei negoziati sarebbe avvenuta riguardo l'accesso alla tecnologia di GM, fuel cell technology in primis. GM vorrebbe inoltre inserire alcune opzioni di riacquisto di azioni Opel, buy back, nel caso la sua situazione finanziaria del colosso di Detroit migliorasse. L'unica certezza di questa delicata situazione è che la vendita di Opel non sarà un affare di pochi giorni ma di mesi nonostante secondo gli analisti Opel bruci dai 3 ai 5 milioni di euro al giorno, una situazione scottante da cui sia GM che Magna vorrebbero trarre profitto.<br />
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Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/gmeurope/">Gm Europe</a> sotto licenza CC]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>economia</category>
		  <pubDate>Tue, 30 Jun 2009 14:09:41 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000136</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Vacanze estive 2009? In Abruzzo</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000135</link>
		  <description><![CDATA[ASSERGI - Stamane si è tenuta una convention internazionale ad Assergi in Abruzzo, sul tema ''Turismo, giovani e natura: la nuova sfida'', una platea di di associazioni per la tutela ambientale e faunistica nazionali (Wwf, Lipu), di presidenti dei maggiori parchi italiani e di importanti organizzazioni giovanili, come il Centro turistico studentesco.<br />
<br />
In occasione di tale evento la ministra del Turismo, Michela Vittoria Brambilla afferma: "Oltre la metà degli italiani non ha ancora deciso dove trascorrere le vacanze estive quest'anno, e, a causa della crisi economica, è orientata a restare in Italia; in questa fase è, quindi, importante promuovere il patrimonio artistico e naturale nazionale, partendo dall'Abruzzo".<br />
<br />
In occasione del G8 così si è deciso di trasmettere filmati dedicati alle "sette vie dell' Abruzzo" che saranno visionati dai 3.500 giornalisti e 4mila delegati che interverranno al vertice. Un percorso misto di sacralità e di mistero, un'atmosfera dal sapore selvaggio, uno scenario dal profumo medievale, contorno di una terra generosa che chiede aiuto.<br />
<br />
Oggi il Sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente ha firmato il decreto di agibilità per le prime case.<br />
<br />
Sembra proprio che per gli abitanti dell'Abruzzo sia arrivata l'ora di svegliarsi da quest'incubo iniziato nella notte del 06 aprile 2009, un triste risveglio, una nuova vita.<br />
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FOTO di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:PNAbruzzo2.jpg">Lucius</a> sotto licenza CC Attribution Share-Alike.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Rossella Giulivo</dc:creator>
   		  <category>editoriale</category>
		  <pubDate>Mon, 29 Jun 2009 18:33:19 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000135</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Jean Todt il nuovo Max Mosley?</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000134</link>
		  <description><![CDATA[Jean Todt potrebbe prendere il posto di Max Mosley come presidente della FIA, Fédération Internationale de l'Automobile. L'ipotesi è stata espressa in un articolo della versione online del <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/sport/formula_1/article6590051.ece">Times</a>. L'idea incontrerebbe l'ostilità dei team, a tal proposito risultano chiare le parole di John Howett, direttore del team Toyota e vicepresidente della Fota, l'associazione che riunisce i team di formula 1: "Vorremmo vedere alla presidenza qualcuno realmente indipendente, anche indipendente da noi in questo momento e in relazione al passato". Anche la Ferrari sembrerebbe contrariata alla scelta, secondo il Times l'addio tra la casa di Maranello ed il francese non sarebbe stato per nulla cordiale.<br />
<br />
Secondo i maligni Mosley vorrebbe lasciare al suo posto una persona fidata su cui potrebbe esercitare un certo controllo, Todt è infatti il presidente di eSafetyAware una società che collabora con la FIA per l'introduzione nel mercato automobilistico di dispositivi per la sicurezza attiva e passiva.<br />
<br />
L'annuncio di Mosley segue le polemiche riguardanti l'accordo tra la FIA e la FOTO raggiunto il 24 giugno per l'iscrizione dei team al campionato di Formula 1. L'accordo prevede l'eliminazione del tetto spese per i team, <i>budget cap</i>, e la fine dell'era Mosley. Il presidente infatti, secondo gli accordi, non sarà riconfermato per il prossimo mandato. Alle dichiarazioni di Montezemolo in cui definiva Mosley come un "dittarore", il presidente della FIA aveva risposto con una lettera, poi diffusa, in cui minacciava: “Se desiderate che l'accordo fatto rimanga valido tu e la Fota dovete rettificare le vostre azioni. Dovete correggere la falsità che sono state espresse in relazione all'accordo. Dovete correggervi e chiedermi scusa”.<br />
<br />
Oggi la notizia della possibile successione. Con la probabile dipartita dalle scene del dalle scene di Max Mosley potrebbe profilarsi il ritorno di un nome storico del circus, quello di Ron Dennis, il quale tornerebbe al vertice della McLaren.<br />
<br />
Quali saranno i prossimi colpi di scena di queste telenovela?<br />
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FOTO - tratta dal sito di  <a href="http://www.esafetyaware.eu">eSafetyAware</a>.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>motori</category>
		  <pubDate>Mon, 29 Jun 2009 17:29:12 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000134</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Colpo di stato in Honduras</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000133</link>
		  <description><![CDATA[Il presidente dell'Honduras Jose Manuel Zelaya è stato arrestato quest'oggi nella sua residenza dai militari e trasportato in Costa Rica. Aveva promesso di organizzare un referendum al fine di cambiare la leggere hondurena permettendogli di correre per un altro mandato alle presidenziali.<br />
<br />
I soldati sarebbero entrati nel palazzo presidenziale a <a href="http://maps.google.com/maps?q=Tegucigalpa&oe=utf-8&rls=com.ubuntu:it:unofficial&client=firefox-a&um=1&ie=UTF-8&split=0&ei=2MVHSqC_O4nL_Qb8guWFCQ&sa=X&oi=geocode_result&ct=title&resnum=1">Tegucigalpa</a> capitale del paese disarmando la guarda presidenziale, questa mattina all'alba. Anche il segretario personale di Zelaya, Eduardo Enrique Reina, ha confermato l'arresto. La corte suprema ed il congresso avevano già precedentemente evidenziato l'illegalità del referendum dichiarandone l'incostituzionalità. Successivamente anche il capo delle forze armate, Romeo Vazquez, aveva dichiarato che i militari non avrebbero partecipato al referendum, così da spingere Zelaya alla rimozione di quest'ultimo dalla carica. Ancora una volta la corte suprema si era espressa contro al presidente dichiarando illegale la rimozione di Vazquez.<br />
<br />
Circa un centinaio di dimostranti pro Zelaya hanno protestato bloccando l'accesso al palazzo presidenziale gettando sassi ai soldati. Non è ancora chiaro chi in questo momento controlli il potere esecutivo nel paese, secondo la costituzione dell'Honduras  il controllo dovrebbe essere passato al congresso.<br />
<br />
Gli oppositori di Zelaya lo accusavano di voler ripetere l'esempio del presidente venezuelano Chávez che aveva spinto i venezuelani a rieleggerlo ripetutamente. Il capo di stato venezuelano interpellato circa la situazione nel paese vicino ha dichiarato: “Dietro questi soldati c'è la borghesia hondurena, i ricchi che hanno convertito l'Honduras in una repubblica delle banane e in una base militare per l'impero nordamericano.” Il solito Chávez insomma.<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/infrogmation/3153980410">Infrogmation</a> rilasciata con licenza CC Attribution]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Sun, 28 Jun 2009 21:41:21 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000133</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Il tesoretto di Michael Jackson</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000132</link>
		  <description><![CDATA[Sarebbero decine le canzoni inedite lasciate da Michael Jackson, tra le quali una riguardante i cambiamenti climatici che il cantante stava componendo prima della sua morte.<br />
<br />
Gli esperti calcolano che la cifra che gli eredi incasseranno il prossimo anno dai diritti della stella del pop, sarà paragonabile a quella ottenuta negli ultimi dieci anni. Tale tesoretto farà presto accendere un'intensa bagarre legale tra colpi di scena e novità dell'ultima ora almeno fin quando i tre figli del cantante: Michael Jr, di 12 anni, Paris, di 11, e Prince Michael II, di 7 non saranno nelle condizioni legali per la gestione diretta del patrimonio. Il tesoretto servirà anche a ripianare gli enormi debiti del leggendario artista stimati attorno a 500 milioni di dollari.<br />
<br />
<b>Ancora indagini sulla morte</b><br />
<br />
Continuano nel frattempo le indagini riguardo al decesso del cantante, una prima autopsia ha infatti escluso l'arresto cardiaco. Una interessante nuova pista investigativa potrebbe riguardare un'overdose di farmaci assunti in vista della serie di concerti che Michael avrebbe intrapreso da lì a pochi mesi. Ad avvalorare quest'ipotesi le dichiarazioni esisterebbero della tata che ha parlato di ripetute lavande gastriche effettuate dall'artista per liberarsi di tali sostanze. Ci vorranno ancora alcune settimane prima che le cause del decesso siano deterministicamente individuate, tempo necessario per finire elaborati test tossicologici.<br />
<br />
<b>La voce</b><br />
<br />
Come ultimo tassello del puzzle di questa storia c'è da segnalare la diffusione massiccia della notizia <i>falsa</i> che Evan Chandler, il ragazzino che per primo accusò nel 1993 Jackson di pedofilia, avesse confessato di essersi inventato la vicenda sotto pressione del padre. La storia si sta diffondendo velocemente su blog e social networks in modo virale ma senza riscontro di alcun tipo.<br />
<br />
Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/rosengrant/3660955835/">B Rosen</a> rilasciata secondo licenza CC Share-Alike.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Sun, 28 Jun 2009 19:54:28 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000132</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Berlusconi visto da Londra</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000128</link>
		  <description><![CDATA[Il mondo continua a parlare di noi. I giornali inglesi si sono scatenati contro il primo ministro italiano Silvio Berlusconi, <i>"gli ultimi giorni della corte di re Silvio"</i>  è il titolo della prima pagina dell'<a href="http://www.independent.co.uk/">Independent</a> di oggi, mentre il <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6586566.ece">Times</a> tramite l'inviata Lucy Bannerman ricostruisce la ragnatela delle connessioni più o meno lecite che circondano il premier.<br />
<br />
Sempre sul <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6586532.ece">Times</a> Richard Owen in un editoriale  in cui afferma che la strategia del premier di <i>"mantenere la calma e andare avanti come niente fosse"</i> sia ormai inutile dato che ormai è <i>"troppo tardi"</i>: la mancanza di una reazione efficace e limpida ha contribuito ad offuscare la sua immagine ed a far declinare la sua popolarità. Anche Richard Owen come il giornale Repubblica indica nella figura di Mario Draghi attuale governatore della banca d'Italia, come un possibile "sostituto" del premier, considerata la situazione economica in continuo declino.<br />
<br />
Il Times da tempo ha preso posizione contro il cavalere, il 1 giugno aveva pubblicato un <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article6401859.ece">editoriale</a> di fuoco contro Silvio Berlusconi intitolato <i>Il clown getta la maschera</i> in cui si chiedeva al leader della maggioranza di chiarire i suoi rapporti personali emersi pubblicamente, considerata l'importanza del ruolo che egli stesso ricopre.<br />
<br />
Tutta quest'attenzione mediatica si concentra alla vigilia del prossimo G8, che si terrà nella seconda settimana di luglio nella città di Aquila, la provincia maggiormente colpito dal sisma d'Abruzzo. <br />
<br />
Per quanto tutti parlino di aria di crisi a corte e del crollo imminente dell'impero berlusconiano, la maggioranza parlamentare continua ad essere salda (in apparenza?) così a meno di nuovi clamorosi colpi di scena, cosa che a, dir il vero, visti i recenti accadimenti, non rappresenta per davvero un ipotesi remota. Fantapolica?<br />
<br />
<b>Aggiornamento 28-06-09:</b><br />
<br />
Anche il Sunday Times, con due milioni di copie vendute, dedica un lungo articolo alla vicenda Berlusconi. L'inviato del settimanale John Follain afferma che alcune voci vicine all'entourage del premier indicano che "Gianni Letta si è distanziato dal premier e da alcuni mesi rifiuta i suoi inviti a cena". Ed ancora aggiunge "Berlusconi si è trasformato in un re Mida al contrario, sporca tutto quello che tocca". L'inviato chiarisce e spiega i timori delle ultime ore, indicando la presenza più di che una minaccia per la coalizione di Berlusconi un possibile futuro post-cavaliere. Questa sarebbe certo una novità.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Sat, 27 Jun 2009 21:28:35 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000128</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Obama ed il bivio iraniano</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000127</link>
		  <description><![CDATA[Il presidente americano è una persona intelligente. Sa benissimo che le scelte "perfette" non esistono, quelle in grado di non scontentare nessuno e di non creare divisioni. Sa tuttavia benissimo che esistono scelte migliori di altre.<br />
<br />
<a href="stream.php?type=tag&value=obama">Obama</a>, dopo un primo imbarazzante silenzio, ha finalmente tuonato contro la Repubblica Islamica dell'Iran questa settimana, affermando quanto il mondo fosse <i>"costernato e indignato"</i> dall'oppressione esercitata dal regime nei confronti dei protestanti pacifici. Una scelta discussa ma almeno una scelta.<br />
<br />
Dopo l'apertura senza precedenti verso il mondo islamico fatta durante la conferenza all'università del Cairo (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=NaxZPiiKyMw">video</a>) ogni azione ed ogni gesto assume una rilevanza mediatica esponenziale. Che sia quest'attenzione un bene o un male capace di paralizzare le mosse del gigante americano sullo scacchiere internazionale. Il cinismo del Concilio dei Guardiani, che ha annunciato che le elezioni presidenziali <i>"sono state le più pulite mai avute in Iran"</i> e l'arroganza del presidente Mahmoud Ahmadinejad che ha chiesto pubbliche scuse al presidente Obama per aver condannato le ripetute violazioni dei diritti umane gettano ombre sul cammino del presidente americano.<br />
<br />
I dubbi riguardanti la strategia "interventista" non vengono solo dall'estero ma anche da una profonda diatriba interna alla nazione americana. Appoggiare la rivolta a favore di Mousavi, un problema strettamente nazionale, significa offrire il fianco ai detrattori dell'occidente come già evincibile dalle parole di Ahmadinejad. Il <a href="http://online.wsj.com/article/SB124605747799763537.html">Wall Street Journal</a> propone di usare una strategia di solidarietà simile a quella <i>Reaganiana</i> avuta con la Polonia durante la guerra fredda.<br />
<br />
Non è il tempo per gli sbagli. Obama lo sa.<br />
<br />
<i>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/whitehouse/3648445712">Pete Souza</a> per la Casa Bianca.</i>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>politica</category>
		  <pubDate>Sat, 27 Jun 2009 13:40:28 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000127</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>A passeggio con $134.5 miliardi di dollari</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000126</link>
		  <description><![CDATA[Centrotreantaquattro virgola cinque <b>miliardi di dollari</b>, è una cifra difficile da immaginare. Una di quei numeri che solitamente si associato ai prodotti interni lordi delle grandi nazioni industrializzate.<br />
<br />
Eppure è l'enorme cifra che è stata sequestrata a due signori di mezza età giapponesi, celata all'interno nel doppiofondo del proprio bagaglio. Il sequestro è stato effettuato alla stazione internazionale di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiasso">Chiasso</a>, al confine tra Svizzera e Italia ad opera dei funzionari della Sezione Operativa Territoriale di Chiasso, assieme ai militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso, durante controlli volti al contrasto del traffico illecito di capitali.<br />
<br />
Sarebbe stato interessante osservare i volti dei militari impegnati nel sequestro durante l'archiviazione dei duecentoquarantanove bond della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve">Federal Reserve</a> statunitense, del valore nominale di 500 mln di dollari ciascuno e dei dieci 10 bond Kennedy da 1 mld di dollari ciascuno. La cosa grottesca della vicenda, la cosa che ne rende iperbolica l'assurdità: è che tutti i titolo si sono rivelati semplicemente: falsi.<br />
<br />
Il <a href="http://www.nytimes.com/2009/06/26/business/global/26fake.html?_r=1">New York Times</a> attesta infatti le dichiarazioni di Darrin Blackford, un referente dell'US Secret Service, che afferma si tratterebbe titoli "fittizi" mai neache rilasciati dal governo americano. <br />
<br />
Dei due uomini giapponesi si sono perse completamente le tracce, spariti subito dopo essere stati rilasciati dalla polizia; in Italia infatti trasportare capitali all'estero non prevede l'arresto. Tutt'altra storia sarebbe stata se si fosse intuito in tempo che quei titoli valevano quanto carta straccia.<br />
<br />
Una storia senza capo né coda che ha scatenato l'entusiamo dei blogger e dei dietrologi di mezzo mondo ma capace di rafforzare il proverbio: <i>la realtà supera la fantasia.</i>]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Sat, 27 Jun 2009 02:31:28 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000126</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Guida a Newswax</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000125</link>
		  <description><![CDATA[Newswax è uno strumento per la creazione rapida di articoli. Per realizzare un articolo non devi far altro che cliccare sul tasto in alto a destra: <a href="create.php">scrivi un articolo</a>. <br />
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<br />
Il <b>dialogo aggiunge</b>, <i>non sottrae</i>.<br />
<br />
La redazione prevede l'approvazione dell'articolo in tempi rapidi, in un arco temporale sempre inferiore alle 24 ore.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>guida</category>
		  <pubDate>Fri, 26 Jun 2009 12:48:08 +0200</pubDate>
		  <guid>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000125</guid>
		</item>
		<item>
		  <title>Muore Michael Jackson</title>
		  <link>http://it.newswax.org/articolo.php?id=000123</link>
		  <description><![CDATA[Una leggenda è qualcosa che a fatica riesci a descrivere con parole, profuma di antico e prezioso, di eterno. Michael Jackson era una leggenda. Una di quelle vere.<br />
<br />
In un sovraffollato mare di emozioni di plastica che è la nostra società, poche sono le persone e le cose che davvero destano la nostra emotività, arroccata e disattesa alla scoperta di un'esperienza profonda come quelle di cui sto parlando. C'è una profonda differenza dalla quotidiana banalità: ti si increspa la pelle, ti manca l'aria ed il battito accelera forte contro al petto. E' lì che capisci, che stai vedendo ed ascoltando una leggenda, ti tremano perfino gli occhi.<br />
<br />
Provi ancora una volta a descrivere quelle emozioni con parole, con gesti, ma ancora una volta fallisci. Questa è una leggenda. Michael tutta questa serie concatenata di emozioni le faceva provare, tutte, dalla prima all'ultima, dalla più sottile alla più audace. Il re del pop, colui che più di ogni altro ha venduto e stregato platee di ogni età si spegne a 50 anni, all'ospedale della Ucla (Università di California a Los Angeles) dopo un malore avuto nella sua casa di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. Il cantante è stato ricoverato d'urgenza alle 12,21 ora locale (le 21,21 italiane), invano.<br />
<br />
"Non respirava più" hanno detto i paramedici - le operazioni di rianimazioni si sono protratte a lungo anche fuori la villa del cantante. Da tempo sulle condizioni dell'artista si riproponevano insistenti voci di ogni tipo, dai problemi al fegato del 2007 a quelli più recenti riguardanti la schiena del cantante mentre adesso un sospetto attacco cardiaco sembra essere la causa più accreditata per il decesso.<br />
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Mentre scrivo in questo momento, vedo alla CNN migliaia di fan accorsi di fronte al Ucla hospital per vivere un ultimo momento di empatia collettiva tra la folla, come per accompagnare chi in quella folla era vissuto fin dall'infanzia (dall'epoca dei Jackson 5) ed ivi aveva trovato tutto ed il contrario di tutto. Anche quelle dannate pesanti ombre che avevano a poco a poco rovinato la lucentezza di quel fenomeno immenso che era Michael.<br />
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<i>"Non respirava più"</i> - ma vivrà per sempre tra le leggende, il posto che merita.]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>cronaca</category>
		  <pubDate>Fri, 26 Jun 2009 02:27:39 +0200</pubDate>
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		  <title>Il Manifesto di Newswax</title>
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		  <description><![CDATA[MANIFESTO - Comunicare significa <b>scegliere</b>. Scegliere la cultura del dialogo, della gestazione delle idee, del vitale scambio e contaminazione degli uni con gli altri nella totale libertà di poter scegliere del proprio destino. <br />
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Comunicare significa <b>libertà</b>. Libertà di poter essere diversi e simili, uguali se necessario, privazione di ogni vincolo, ceppo, padrone, catene, pregiudizi, luoghi comuni.<br />
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Comunicare significa inoltre <b>imparare</b>. Imparare giorno dopo giorno dai propri errori e dai propri successi, dalle sventure e dalle mille opportunità che questo mondo sempre più connesso ci mostra.<br />
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Newswax permette di <b>creare in pochi istanti un articolo</b> in cui poter racchiudere il proprio punto di vista sulle cose che ci circondano, l'occasione per far valere la nostra prospettiva, importante, preziosa, unica. Questo progetto si focalizza sia sulle novità che sui contenuti ma anche sullo stile e sulla sensibilità dell'autore. Ogni articolo è firmato ed è unico perché tale è colui che lo scrive.<br />
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Newswax è un piccolo passo verso una visione più partecipativa delle cose del mondo. Un piccolo sforzo personale e collettivo verso questo ed altri traguardi.<br />
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Si comincia.<br />
Simone Di Somma]]></description>
		  <dc:creator>Newswax, scritto da Simone Di Somma</dc:creator>
   		  <category>guida</category>
		  <pubDate>Fri, 26 Jun 2009 00:00:42 +0200</pubDate>
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